La Pubblica Amministrazione gestisce una enorme quantità di informazioni la cui fruibilità, sia in forma grezza che in forma strutturata, è condizione per un più rapido sviluppo economico dei territori e del Paese nel suo complesso.
L'apertura dei dati è premessa fondamentale per una loro lettura trasparente (oggi è resa difficile dalla gestione chiusa e proprietaria praticata da tutti i soggetti che mettono i dati in rete) ed è anche precondizione per qualunque analisi che, utilizzando le metodologie più sofisticate fornite oggi dalla teoria dei sistemi complessi, permetta una lettura realmente approfondita dei fenomeni economici e sociali in corso e una miglior comprensione delle loro linee evolutive.
In questo contesto è immaginabile la nascita di nuove sinergie tra il mondo dell'amministrazione pubblica e quello della ricerca e di conseguenza anche ricadute economiche derivanti ad esempio dalla nascita di spin-off e attività imprenditoriali innovative.
In una fase economica difficile come quella attuale, le Pubbliche Amministrazioni dovranno agire velocemente nella direzione dell'apertura dei dati per avviare al più presto il processo virtuoso sopra delineato.
Il Manifesto per l'Open Government è ora on line ed emendabile fino al 15 Novembre: l'Associazione italiana per l'Open Government recepirà i suggerimenti e presenterà la versione finale del Manifesto il 30 Novembre.
Quanti vorranno partecipare potranno farlo in uno dei seguenti modi:
· collegandosi al sito del progetto e proponendo integrazioni, commenti e critiche sulle pagine dedicate ai singoli punti
· utilizzando questo modulo per contattare l’Associazione
· lasciando un messaggio sulla pagina Facebook del Manifesto
· scrivendo su Twitter utilizzando l’hashtag #opengovitalia
· La consultazione sarà aperta fino al 15 novembre 2010 e, contando sulla partecipazione di tutti, il testo definitivo del Manifesto sarà pubblicato il 30 novembre 2010.
Adesso tocca a voi!