On ven, 2022-03-04 at 16:21 +0100, Damiano Verzulli wrote:
Il 04/03/22 15:49, Antonio Iacono ha scritto:
[...]
- Un Raspberry Pi 3 (o simili)
- Connessione ad internet
- Una tastiera usb
- Un monitor o una televisione con ingresso HDMI
- Un dominio web con la possibilità di configurare i DNS
- Un account gratuito su no-ip.org (o simili)
- Un paio d'ore di tempo


La probabilita' che una infrastruttura del genere consegni una mail a
Google o a Microsoft, e che venga _ACCETTATA_, è vicinissima a _ZERO_

Credo che sottointenda installare certificati, record SPF e DKIM.
In questo caso funziona abbastanza bene.

Il problema è l'indirizzo IP dinamico, che spesso è classificato come indicatore di spam.

L'alternativa è noleggiare il "ferro" ed un IP fisso, già che ci siamo in Svizzera 
 o a Sealand, e configurare laggiù le stesse cose che useresti con la Raspberry.

Se guardi le offerte speciali di macchine vicine alla dismissione
 parliamo di cifre abbordabilissime.... sempre che tu dia un valore ai tuoi
 diritti digitali.

Qualora venisse accettata, la probabilita' che finisca in SPAM nel
destinatario, è 1.

(hint: ormai sia Google che Microsoft hanno mappato lo spazio di
indirizzamento IP "globale". E se vedono messaggi proveniente da
indirizzi IP associati a "fornitori di connettivita' internet domestica"
[es: adsl tim, vodafone, etc], la mail viene [spesso] rifiutata. Perfino
le connessioni che arrivano da alcune sottoreti legate a _GROSSI_
cloud-provider [es.: Hetzner], spesso vengono _rifiutate_ )

Lungi da me l'esagerare la complessita' dell'operazione.... ma tenderei
a far restare la discussione sul piano "politico": c'e' qualcuno che
vuole gestire la posta "in autonomia", o no? Se si, si faccia avanti....

Una volta che la risposta è "si".. a quel punto si parte con gli aspetti
tecnici (e noi tecnici potremmo finalmente dar sfogo alle nostre
fantasie). Ma è perfettamente inutile farlo prima...

La buona notizia è che le mail che partono dalle reti GARR... almeno
finora.... paiono non-essere-filtrate-ex-ante...

Bye,
DV

--
Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
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possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
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"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
    http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html

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