Il 04/11/22 09:20, Stefano Traverso ha scritto:
NFIDENTIAL
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Da utilizzatore di sistemi cloud sono francamente sbalordito dai costi stimati da Enrico.
Riconosco anche io che il caso di Enrico sia molto particolare, ma nella mia esperienza, i costi di un’infrastruttura cloud sono assolutamente competitivi con quelli di un’infrastruttura on prem.
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Comunque, considerando il preventivo di spesa sviluppato da Enrico, mi viene il sospetto che l’accordo quadro con Consip permetta ai fornitori di gonfiare i prezzi oltremisura. Un confronto con fornitori non inclusi nell’accordo ci permetterebbe di avere un quadro piu’ completo della situazione.
Il punto centrale, a mio avviso, è quest'ultimo. L'analisi di Enrico riguarda _ESCLUSIVAMENTE_ le soluzioni "in convenzione CONSIP", e per esperienza personale diretta, posso _GARANTIRE_ che i modelli di "pricing" (quantomeno rispetto ad alcune vecchie convenzioni in ambito TLC), sono a dir poco "opachi" e, soprattutto, forieri di _ENORMI_ problemi in fase di fatturazione (problemi che a occhi non-tecnici, spesso sfuggono). Concordo sull'opportunita' di estendere l'analisi agli altri cloud-provider (AWS, Azure & Co.): a lume di naso scommetto sul fatto che la soluzione on-prem sia _SEMPRE_ piu' economica della soluzione "on-cloud" (...e senza neanche contare l'aspetto di "evoluzione delle competenze" cui, personalmente, attribuisco un valore inestimabile). Riuscire a "certificare" tale comparazione (da una parte terza) sarebbe molto interessante. Il problema che vedo è l'estrema dinamicita' del mercato: il tasso di evoluzione dei server (con rapporto potenza/prezzo sempre in costante aumento) e la dinamicità delle offerte del mondo cloud (nuovi servizi; nuovi prezzi), impone analisi fatte in tempi estremamente rapidi (alcuni mesi) e... diventa obsoleta nel giro di 6 mesi. Temo che nessuno (indipendente) voglia incamminarsi verso una tale attivita'... Saluti, DV -- Damiano Verzulli e-mail:damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html