On 03/06/2017 09:52, Marco Ciurcina wrote:
Se lo scopo della richiesta d'accesso fosse quello di usare il software per adattarlo alle vostre esigenze, potete anche provare ad argomentare ai sensi dell'art. 69 (Riuso delle soluzioni e standard aperti), comma 1, del D. Lgs. 82/2005 (CAD) così come novellato a settembre.
La nuova formulazione recita: "Le pubbliche amministrazioni che siano titolari di soluzioni e programmi informatici realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico, hanno l'obbligo di rendere disponibile il relativo codice sorgente, completo della documentazione e rilasciato in repertorio pubblico sotto licenza aperta, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni o ai soggetti giuridici che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa nazionale e consultazioni elettorali.".
In base a questa formulazione, il riuso è consentito, oltre che "ad altre pubbliche amministrazioni", anche ad altri "soggetti giuridici". Molto, molto interessante.
Questo significa che se per ogni singolo software presente nel catalogo Agid (circa 300), scrivessi ai loro riferimenti (nel PDF indicato nel software pubblicato su catalogo Agid), richiedendo di fornirmi copia del codice sorgente, documentazione e manualistica in quanto altro soggetto giuridico loro dovrebbero darmelo? Perchè questo è un altro test molto interessante da fare! Non è che potresti mettere giù un formato di una richiestina che sia giuridicamente solida, di modo che si possa fare a una decina di PA che hanno software pubblicato su catalogo Agid, ma anche lanciare una call-for? Stressando abbastanza il meccanismo, a un certo punto, dovremmo riuscire a fare finire tutto in opensource no? Fabio