Buongiorno Giacomo, concordo sostanzialmente con la tua critica alla borghesia disinformatica (definizione mia del tutto arbitraria), ho un commento su un punto.... On 2025-10-31, Giacomo Tesio wrote: [...]
Il problema è che contrariamente a Google, Bonini è rinchiuso in un quadro concettuale novecentesco.
A Google & friends non interessa il controllo assoluto di ciascun individuo, ma un controllo continuo e probabilistico sul suo comportamento. Controllo che diventa statisticamente rilevante ed osservabile quando spostiamo il focus dall'individuo e osserviamo la società in cui vive.
Non vale solo per Google o altri "fenomeni del nuovo millennio": a ogni regime totalitarista non interessa [1] il controllo di ciascun individuo [2] ma riuscire a controllare il comportamento _medio_ [3] degli individui di una determinata società. Anche i regimi nazisti e fascisti non si sono mai sognati di arrivare a un controllo totale, ma era talmente pesante che /anche/ quello ha contribuito alla loro implosione. Il "colpo di genio" (del male) di certi regimi totalitari è di non /esagerare/ nel controllo a-individuale, di riuscire a nasconderlo, renderlo _embedded_ [4], in modo tale che gli individui abbiano l'illusione di essere essi stessi ad esercitare auto-controllo, ignorando però in cosa consista effettivamente. Per esempio, io sono sempre _estremamente_ impressionato di quanto il _fatto_ che esista la sorveglianza globale - e di come sia possibile uscirne - sia _mediamente_ ignorato dalla società. [...] Saluti, 380° [1] o meglio sa di non poter ottenere [2] pena la _certezza_ della rapida dissoluzione di quel regime [3] possibilmente con uno scarto quadratico medio che ne determini una distribuzione il più possibile coincidente a quella normale... anzi _normata_ [4] con molti mezzi, tra cui di recente pare vada molto di moda il de-banking, tipo con Francesca Albanese -- 380° (lost in /traslation/) «Welcome to the chaos of the times If you go left and I go right Pray we make it out alive This is Karmageddon»