Esatto, è fuorviante perché il progetto che hai citato (così come altri) ha "solo" l'obiettivo di simulare il funzionamento del cervello su computer da decine di teraflop, e comunque, anche su questo, ho grossi dubbi. L'esperimento segnalato da Stefano è una cosa diversa, hanno effettivamente usato cellule staminali neurali, ma, da quello che ho capito, sono state stimolate per produrre una reazione. Reazione che poi ovviamente deve essere amplificata considerato che a livello di cellule parliamo di millivolt. Insomma la strada la vedo molto, molto lunga. Tanto è vero che, dopo il 2009, non mi risulta che ci siano stati altri esperimenti del genere. "It is hard enough to map and model the 302 neurons of the roundworm C. elegans, let alone the 86 billion neurons within our skulls" [1] Antonio [1] https://www.theatlantic.com/science/archive/2019/07/ten-years-human-brain-pr... On Mon, May 3, 2021 at 10:29 AM Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> wrote:
in realtà, progetti per la simulazione del cervello 'in silicio' ce ne sono eccome: l'EU ci ha speso anche un miliardo https://en.wikipedia.org/wiki/Blue_Brain_Project ma l'analogia tra cervello e cuore (fegato, ecc) è assolutamente fuorviante
On Mon, 3 May 2021 at 09:19, Antonio Iacono <antiac@gmail.com> wrote:
https://www.salon.com/2021/04/30/why-artificial-intelligence-research-might-...
"Colin Hales, an artificial intelligence researcher at the University of Melbourne, has observed how strange it is that AI scientists have not yet tried to create an artificial brain in the same way other scientists have made artificial hearts, stomachs, or livers. Instead, AI researchers have created theoretical models of neuron patterns without their corresponding physics. It is as if instead of building airplanes, AI researchers are designing flight simulators that never leave the ground, Hales says"
<sarcasmo> Se c'è qualcuno che volesse seguire i "suggerimenti" di Hales, consiglierei di iniziare con un cervello di un tardigrado [1], un minuscolo "super" invertebrato, definito la "specie più resiliente al mondo" (andate su wikipedia per scoprire il perché). Ha *solo* 200 neuroni, direi che, paragonati ai 100 miliardi del cervello umano è come, per un programmatore, partire con un "hello world". </sarcasmo>
Antonio
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Tardigrada _______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa
_______________________________________________ nexa mailing list nexa@server-nexa.polito.it https://server-nexa.polito.it/cgi-bin/mailman/listinfo/nexa