Caro Marco,
vedo i problemi da te segnalati, ma non capisco certe tue affermazioni.
Ne accenno, dopo di che chiudo per non annoiare chi legge in lista:
1. Dici "Non c'è norma dell'ordinamento italiano che possa obbligare le imprese USA a violare le norme USA." E fin qui, come darti torto. Dopo di che, però, aggiungi "Quindi, al momento, il rispetto delle norme italiane non garantisce nulla." Sul piano formale, che è quello che qui per il momento interessa, il tuo "quindi" è un non sequitur, altrimenti perché tanto chiasso per la sentenza del 13 maggio della Corte di giustizia (C-131/12)? Il fatto che X, per non violare (od ottemperare) le norme del suo paese Y, debba però violare le leggi dello stato Z, nulla toglie al fatto che Z possa procedere contro X. Si tratta delle questioni di territorialità su cui, in un primo momento, si è trincerata Google in Europa, salvo poi mollare la presa. E passiamo alla sostanza politica...
2. Sostieni che "reagendo alla risoluzione del Parlamento Europeo, la Commissione UE ha aperto una trattativa diplomatica per ristabilire la fiducia nel modo in cui gli USA trattano i dati dei cittadini UE." Sarà anche vero ma, anche a non essere Kant o John Stuart Mill, tutto questo puzza lontano un miglio di paternalismo. Ma dovrà mai pensarci la Commissione a restituire ai cittadini europei la fiducia in Google?! Scusa, o ci pensa Google in proprio, o i cittadini europei ci penseranno a mollare Google. (Salvo dire che i cittadini, come già il personale docente per la googlizzazione della posta d'ateneo, non se ne curano e, dunque, ancora una volta, deve intervenire lo stato papà: sai che bella alternativa!)
3. Infine, a proposito dei diritti umani, c'è un problema di fondo sulla piega che sta prendendo la protezione dati in Europa: si era partiti con un diritto della personalità, si sta ora approdando con il sedicente diritto all'oblio (dopo il secolo della memoria!) a un diritto proprietario, per giungere alla tutela del dato in quanto dato, a prescindere da ogni danno o lesione (paragrafo 96 C-131/12), ossia un bel data feticismo. Sono questi i diritti umani che vogliamo garantiti dallo stato papà? Io mi tengo stretto le note sul "Harm Principle" di John Stuart Mill in "On Liberty".