Cari tutti, forse sapete che all'Igf di Trento si discuterà di molte interessanti cose.
Il panel "Lavoratori in rete, felici e sfruttati " che si svolgerà il
giorno 10 novembre alle ore 16.00, con il povero sottoscritto, Formenti, Banfi e Moretti sarà introdotto da questo incipit:
"Dono,
scambio, riuso. Sono i concetti alla base della mitologia di Internet
come macchina produttiva sociale. Un bene comune fatto di conoscenza,
fiducia reciproca, condivisione del tempo, che non si può monetizzare. O
forse sì? È certo che la rete ha favorito la nascita di nuove forme di
cooperazione sociale, ma è altrettanto vero che le multinazionali
digitali le usano per appropriarsi dei commons immateriali e per
sfruttare il lavoro gratuito dei prosumers connessi via Internet. La
rete si erge su gigantesche colonne di lavoro invisibile: rendiamolo
visibile."
Venite a parlarne?
Un saluto
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“The Net interprets censorship as damage and routes around it.”
– John Gilmore