Che il Governo
puntasse su AGCOM per tutelare il diritto d'autore in rete era un fondato
sospetto. Forse che la nomina del nuovo commissario straordinario
della SIAE, Gian Luigi Rondi, classe 1921, fornisca
ulteriori indizi?
Certamente l'esperienza c'è. Confesso un
qualche pregiudizio nell'immaginarlo propulsivo verso il copiright 2.0.
Vien da rovesciare il titolo di un noto film.
Auguri.
Carlo