Jan. 22, 2021
10:11 a.m.
e milioni di lavori che non dovrebbero proprio esistere, perche' inutili e dannosi (i bullshit jobs di cui parlava Graeber).
Eh, caro Marco, non mi tentare, se apriamo l'argomento "bullshit jobs" non la finiamo più, andando sicuramente ben oltre il tema della rete, la cui analisi rimane l'obiettivo principale di questa lista. Pur tuttavia vorrei segnalare l'ultimo libro di Domenico De Masi ("Smart working") di cui recentemente ho letto i primi capitoli. Un meraviglioso affresco del lavoro impiegatizio (e non solo) dall'antica Grecia ad oggi. Antonio