Ciao a tutti/e sono d'accordo con Enrico Nardelli. Potremmo parlarne per ore, anche perché sono argomenti di cui si discute da anni, in alcuni casi con contributi corposi e rilevanti, che richiedono tempo per essere letti e capiti. Aggiungo con un veloce argomento paradossale. Se un extraterrestre arrivasse sulla Terra e vedesse come funzionano il mondo, il sistema didattico, e il sistema della ricerca universitaria, secondo me capirebbe queste 3 cose: 1) l'informatica domina il mondo; 2) gli esseri umani la insegnano poco ai loro figli ("come mai?"); 3) in una bella e irrilevante penisola del piccolo mare Mediterraneo, lo Stato locale ha creato un sistema universitario in cui il numero di divisioni in settori disciplinari è inversamente proporzionale alla rilevanza della disciplina nel mondo (molti settori disciplinari in aree "irrilevanti" vs. un solo INF-01) . Lo dico da laureato in Filosofia e da umanista digitale e linguista computazionale, faccio cose cose interdisciplinari. Anche l'economia e il diritto sono importanti, oltre all'informatica; anche la storia della letteratura (come gli esseri umani si raccontano) e la storia in generale. Ovviamente è importante la fisica (anche solo per le bombe atomiche), la chimica, la biologia, la religione (vedi Gaza), ecc. Andrea On Tue, Sep 9, 2025 at 9:37 AM Enrico Nardelli <nardelli@mat.uniroma2.it> wrote:
Parafrasando potremmo anche dire: «*Scusate, ma continuo a non capire l'utilità sociale di insegnare fisica... Ci sono "distanze abissali" fra come un aereo vola e come si utilizza, e altrettante fra come si utilizza e funziona, e che impatti può avere un certo strapotere di questo nuovo mezzo. O mi sono perso qualcosa...?*»
Ecco, seguendo l'argomento di Alfredo, si potrebbe fare anche questa riflessione o altre simili. Siamo a questo punto?
Io non riesco a spiegare il mio punto di vista più chiaramente di come l'ho scritto nell'articolo in questione e in decine di articoli divulgativi e nel mio libro. Accetto quindi di essere limitato nelle mie capacità.
Aggiungo solo che nessuno nega che "avere linguaggi che colleghino meglio l'utente alla macchina" (e altre cose che facilitino la vita all'utente) sarebbe molto utile, ma senza una vera comprensione di cos'è la macchina saremmo comunque solo dei semplici utenti, come saper guidare un'automobile ma non sapere la fisica e la chimica sono alla base del suo funzionamento.
Buona giornata, Enrico