On 06/04/2020 12:35, Giovanni Biscuolo wrote:
Alberto Cammozzo <ac+nexa@zeromx.net> writes:
<https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1684118220300736> [...]
Questo grafico mostra i dati aggiornati e conferma tendenzialmente l'associazione mortalità-HAQindex : <https://coronavirusgraphs.com/?c=ha&y=log&t=null&f=0&ct=&co=all>
Migliori le cure mediche, maggiori i morti. I nessi causali possono essere più complessi di quelli esposti nell'articolo: ad esempio la sanità migliore porta a una popolazione vulnerabile maggiore (anziani o malati cronici). Non ho ancora letto l'articolo (lo farò con calma) ma - come anche tu mi pare suggerisci - siamo sicuri che considerando prevalentemente indici di correlazione si rischino di prendere cantonate galattiche?
Si certo, c'è una componente che è un artefatto: uno stato con una pessima sanità non è capace di misurare il contagio e attribuire le cause di morte, e uno con una buona sanità l'opposto, per cui il dato misurato è in parte lo lo stesso. Ma c'è anche una componente che riguarda l'efficacia delle cure nel mantenere vive persone che altrimenti non lo sarebbero. Questo può contribuire da una parte a rispondere a chi si chiede perché in Italia (e Spagna) ci sono così tanti morti in rapporto alla popolazione, dall'altra ad aggiungere un parametro per il confronto nella performance dei vari paesi nella lotta al contagio. Un saluto, Alberto