On 27/05/2017 16:32, Enrico Nardelli wrote:
Sono completamente d'accordo con Juan Carlos.
L'impatto della tecnologia sulla società è sempre complesso e ricco di conseguenze secondarie e terziarie che richiedono tempo per essere comprese.
E l'impatto delle tecnologie informatiche è ancora maggiore, viste le conseguenze in termini di de-materializzazione, di tracciamento e di persistenza. Sono aspetti che cambiano completamente il mondo nel quale la nostra specie si è sviluppata. Noi siamo essere fisici, con sensori fisici dotati di limiti spaziali e temporali, che vivono in una realtà in cui tutti i viventi muoiono.
Un mondo digitale in cui gli oggetti fisici sono sostituiti da rappresentazioni immateriali, disponibili dovunque e per sempre, ed in cui le nostre azioni son anch'esse rappresentazioni disponibili dovunque e per sempre è - per ora - al di là della nostra capacità di comprensione e gestione. Ho sviluppato una breve riflessione in proposito sul tema dei "data breaches" qui http://link-and-think.blogspot.it/2017/01/sicurezza-informatica-non-vediamo-...
Il che non vuol dire che non ci potremo, col tempo adattare, come ci siamo con le generazioni adattati a tante tecnologie. Né ovviamente vuol dire mettere al bando il progresso tecnologico.
Ma certamente è necessario rifletterci tanto e discuterne. Io soprattutto trovo stimolante il dialogo ed il confronto con chi ha un retroterra culturale diverso dal mio, perché mi aiuta a mettere a fuoco aspetti che le mie "lenti scientifiche e tecnologiche" non mi fanno vedere.
Ciao, Enrico
Di seguito c'è un tentativo in corso di sistema telematico che cerca di salvare capra e cavoli... https://taler.net/it/index.html chi paga non rivela la sua identita ma puo impugnare il pagamento usando le tecniche di crittografia qui un'immagine della sua architettura https://taler.net/images/taler-arch-full.svg ciao Luca