Se stiamo parlando del fatto che l'apprendimento automatico (e l'intelligenza artificiale at large) non esiste perché non esiste la distinzione tra dato e programma, e una rete neurale non è altro che la compilazione dei dati di training, io francamente mi chiamo fuori. Più che un argomento tecnico mi sembra un'anfibolia [1], cioè un equivoco linguistico.
Per me l'apprendimento automatico (cioè degli automi) è la capacità di costruire funzioni da varie e complesse procedure di calcolo sui dati, annotati o meno. La differenza con la programmazione, imperativa o dichiarativa, è striking, come dimostra il fatto che fare debugging di una rete neurale è arduo ai limiti dell'impossibile, mentre correggere un programma C o Prolog è cosa normalissima.
L'argumentum ad nauseam [1] (noto anche come argomento per
ripetizione) è la fallacia logica secondo cui qualcosa diventa vero se
viene ripetuto abbastanza volte. È una sottocategoria dell'argomento per
asserzione ed è una fallacia informale. Cerchiamo di evitarlo. Ciascuno può rimanere della propria opinione e cercare di portare qualcosa di utile alla discussione nel rispetto delle opinioni altrui.
Cheers,
G.