Ciao Giacomo! Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes: <joking>
On Thu, 29 Apr 2021 08:48:32 +0200 Andrea Trentini wrote:
sviluppatori affetti da hybris fanno da soli
[...]
In questi giorni sto prendendo parte ad una lunga discussione sull'uso di ReactJS in ambito finanziario.
Già, oggi ci sono un sacco di decisori che sono convinti che le interfacce si possono fare solo in Javascript, possibilmente da far girare nel browser del client :-( Quanti "paradigmi" sono passati sotto i ponti negli ultimi 20 anni?!? :-O ...immagino che tu /non/ stia pensando di scrivere un ReReactJS da solo per farlo meglio ;-) [...]
Potrei parlare ORE dell'inadeguatezza di queste best practice per codebase di decine di milioni di righe di codice che andranno manutenute per decenni (letteralmente) presso clienti con esigenze di sicurezza e regole di deploy estremamente complesse e che richiederanno innumerevoli evoluzioni.
...però coloro che decidono, ai quali hai già spiegato queste cose, non sono d'accordo con te... o non le capiscono? Ti prego /non/ ripondere. :-O
MA mi viene detto che queste best practice vengono adottate con successo da Facebook QUINDI devono andare bene anche per noi.
Perché come per Facebook lo scopo del vostro frontend è quello di esaurire le risorse dei client con una quantità spropositata di cicli di CPU inutili?!? B-) [...]
Fidati Andrea: talvolta non è hybris riscriversi le cose da soli.
Ma perché tu trovi che ci sia carenza di librerie per scrivere frontend, magari *locali*, per la vostra applicazione? Aspetta... mumble mumble: mi stai dicendo non che vogliono che gli utenti non siano "costretti" ad installarsi un client per il vostro backend e quindi deve essere una web app? :-D
E' spirito di sopravvivenza.
Perché tanto poi, i problemi in produzione toccherà risolverli a noi.
Una persona che amo mi dice sempre: "se non li risolvi tu i problemi cosa ci stai a fare?" B-) </joking>
On Thu, 29 Apr 2021 10:22:41 +0200 Giovanni Biscuolo wrote:
--8<---------------cut here---------------start------------->8---
You can't trust code that you did not totally create yourself. (Especially code from companies that employ people like me.)
--8<---------------cut here---------------end--------------->8--- [...] Io SO che NESSUNO sulla faccia della terra, nemmeno il più geniale dei programmatori, è in grado di scriversi (e correggersi) da solo il software che usa
Vedo che hai tolto ad arte esattamente la parte decisamente più importante della mia citazione di Thompson: facciamo che la diamo per scontata? :-P
Per citare Stefano Quintarelli: "lo pensi o lo sai?" :-D
Lo so io e lo sai anche tu :-P ...a meno che tu sia riuscito anche solo a /leggere/ il microcode della tua CPU CISC, che tra l'altro è proprietario (oppure dimmi che hardware usi plz!). Nelle prossime ore (but plz don't hold your breath) tornerò su questo. [...]
Se un software non può essere completamente letto, studiato e compreso in meno di un mese da un singolo essere umano, è "broken beyond repair".
Un software (un programma), ma un sistema è fatto di tantissimo software e nessun essere umano è in grado di gestire (non dico comprendere, con adeguato tempo si può teoricamente fare) tutto il software che compone il proprio sistema: dal microcode della CPU su su fino all'applicazione scritta con ReactJS. BTW non credo che sarei in grado di leggere e comprendere in meno di un mese Emacs... mumble, deve essere irrecuperabile :-O
Ma questa drammatica situazione non è una condizione necessaria, non è una caratteristica naturale, inevitabile del software.
Concordo, non ho mai pensato diversamente ;-) La traccia che da qualche anno amo di più al Fosdem è quella "Minimalistic" (es. https://fosdem.org/2021/schedule/track/declarative_and_minimalistic_computin...) ...e le cose che mi incuriosiscono di più sono esperimenti spinti tipo «code is content-addressed and immutable.» di https://www.unisonweb.org/ (che conosco solo "sulla carta") Tante idee nuove (nuove?) che prima o poi verranno adottate anche "dall'industria"... ah se solo "l'accademia" avesse un po' più di coraggio (e risorse)! [...]
Può (e deve) essere _semplicemente_ riscritto.
Prima o poi gli incentivi che determinano questo stato di cose, non solo nel software, spariranno e allora ci saranno un sacco di fantastiche risorse (eoni di neuroni) da "spendere" anche per questo.
Non per hybris, ma per spirito di sopravvivenza.
Sì ma non da soli, tutto qui. [...] Ciao, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché.