La proposta di legge tedesca (“Draft Law to Improve Law Enforcement in Social Networks” ) si inserisce perfettamente nello schizofrenico dibattito sui contenuti “sgraditi” in rete (dall’hatespeech alle fakenews). Nel dibattito gli intermediari della comunicazione, primi fra tutti i social network, sono da un lato accusati di manipolare la diffusione dell’informazione e di non esser “neutrali”, dall’altro sono pressati affinchè manipolino l’informazione rimuovendo e filtrando a piacere contenuti sgraditi (sgraditi a chi?).

 

Qui la posizione della GNI, la Global Network Initiative di cui Nexa fa parte: http://globalnetworkinitiative.org/news/proposed-german-legislation-threatens-free-expression-around-world