Il 28/02/26 10:58 PM, Stefano Quintarelli via nexa ha scritto:
https://keepandroidopen.org/it/
forse qualche avvocato in lista puo' aiutare a preparare una segnalazione via pec da mandare ad AGCM ?
Perché AGCM dovrebbe poter/voler fare qualcosa in merito? Sono serio.... Google --se capisco bene-- non fa altro che allinearsi a quello che Apple gia' fa DA SEMPRE (con iOS). Perché, quindi, quello che fa Apple è sempre andato bene... ed ora, quello che vuole fare Google, no? D'altronde è ormai chiaro che, a livello di massime Istituzioni del nostro Paese, affidarsi a servizi proprietari e chiusi di Apple e Google è diventata una scelta deliberata, voluta e sancita [1]. Quindi --e, ripeto, sono serio-- perché ritenere possibile un utile coinvolgimento di AGCM (o di altre autority)? Personalmente ho scelto di metabolizzare il fatto che le classi politiche passate, quella attuale, e quelle future... semplicemente non hanno la capacità (...e, forse, la volonta') di intervenire in questo senso (...perché altrimenti la soluzione sarebbe banale). Un saluto, DV [1] mi riferisco all'AppIO, che nelle FAQ ufficiali - https://ioapp.it/domande-frequenti#requisiti-minimi - alla voce "Documenti su IO", riporta alla domanda: [Q] "Quali sono i requisiti tecnici minimi per attivare Documenti su IO?" la risposta: [A] "Per garantire l’integrità del tuo dispositivo e dell’app, usiamo i servizi messi a disposizione da Google ed Apple (per Android i servizi Play Integrity API e Key Attestation, mentre per Apple il servizio DeviceCheck).". Una risposta che i non addetti ai lavori devono leggere come: "Per garantire l’integrità del tuo dispositivo e dell’app, usiamo i servizi [proprietari] messi a disposizione da Google ed Apple [...che sono disponibili solo sui dispositivi da loro "certificati"]" -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html