On 05/05/2020 15:22, Giovanni Biscuolo wrote:
Ma per un servizio di allerta del genere non sarebbe sufficientemente adeguato mettere a disposizione di tutti un database (o analogo servizio informativo, tipo "allerta covid-19") dove c'è scritto che il giorno tot nella carrozza J del treno XYZ c'è stata una segnalazione di possibile contagio? Ognuno poi si controlla da sé?
push o pull non cambia rispetto al senso della domanda che ponevo... se e' lecito per FS raccogliere i nomi (lo e' ? che dicono le leggi ? (*)), potrebbe lecitamente comunicare tali norme a terzi ? (in virtu' di quali norme ?) (*) ci sono spesso condizioni in cui non c'e' un solo bene da tutelare, ma vanno contemperate le tutele di piu' beni. Per un'azienda, tutelare la salute del personale e' un dovere, come tutelare la privacy di personale ed ospiti, come tutelare le risorse aziendali (per un amministratore, specie se e' pubblico) se trenitalia non predisponesse un tale meccanismo per il "notice" del passeggero X che ha viaggiato accanto ad un passeggero Y che poi si scopre essere positivo, potrebbe essere esposta ad una azione da parte dei famigliari del passeggero X che si ammalasse e morisse per non avere avuto trattamenti tempestivi a causa della mancanza della notifica ? e' lecito per FS identificare i passeggeri o, dalla lettura incrociata di tutte le norme applicabili, potrebbe essere addirittura colpevolizzata per non averlo fatto per omissione di tutela di altri beni ? ciao, s. -- reserve your meeting with me at https://cal.quintarelli.it