Buongiorno, interessante questo spin-off in merito ai limiti di RMS :-D Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it> writes:
E RMS è responsabile di questo: non ha gli strumenti cognitivi per capire i problemi creati da mobile (non ha un cellulare), social media (non li usa), cloud (pensa sia il computer di un altro).
Oh santo cielo cosa mi tocca leggere... LUI non ha gli strumenti cognitivi! ROTFL. Scusa Stefano ma questa davvero te la DOVEVI risparmiare.
Ognuno ha i suoi limiti, e RMS ha secondo me i limiti che Stefano sottolinea.
[...]
E per dimostramelo mi sfidò: dovevamo proporre ciascuno all’altro un compito e misurare il tempo che ciascuno di noi impiegava a farlo. Vinse lui, ma perché i comandi di Emacs sono una protesi del suo cervello, che traduce istantaneamente ciò che pensa in una sequenza di Crtl/Meta X.
Come altri qui, immagino, uso Emacs quotidianamente come interfaccia per *quasi* tutto quello che ho bisogno di fare al piccì, ci ho messo tre anni per arrivare a questo livello: ho iniziato usando la GUI, perché Emacs ha una GUI con la quale si può fare tutto, e pian piano il mio cervello sta imparando a tradurre il comando in sequenze di controllo, l'analogo dei "tasti rapidi" che chi usa spesso un word processor (o anche Thunderbird per leggere la posta) sa quanto siano fondamentali per incrementare la produttività. BTW in merito all'efficacia ed efficienza del "paradigma" GUI rispetto ad una interfaccia testuale (o mista, con entrambe disponibili) ci sarebbe molto da dire ma ci vorrebbe un intero convegno :-O
Alcuni dei comandi che usava nemmeno li conoscevo: per esempio imparai che per eliminare una sequenza di spazi si usa Meta-\.
A me la cosa che piace di più in Emacs è che, oltre a navigare il menù GUI (o testuale), si può "execute-extended-command" con M-x e, con le opportune estensioni, fare anche una ricerca con fuzzy-matching dei risultati: eccezionale!
BTW, pochi ancora sanno usare Emacs al meglio,
Senza dubbio non è l'interfaccia preferita dagli utenti, comunque non darei la colpa di questa mancanza a RMS e tutti coloro che hanno mantenuto ed esteso Emacs fino ad oggi. Se io non mi fossi fatto distrarre per troppi anni dalle montagne di opinioni che ho letto, tutte incentrate sulla "editor war", sarei stato molto più produttivo molto prima... ah. [...]
Qualche anno dopo, parlai con lui a proposito della mancanza di un sistema a finestre per GNU/Linux e lui rispose dicendo, lasciamo che la comunità decida se sia utile.
Alla fine non ho capito quali sarebbero i limiti cognitivi di RMS: che non gli interessava la GUI? No perché non so quando parlasti con RMS in merito alla GUI, ma in GNU c'è GNUstep dal 1994 circa (sebbene non sia tra i toolkit GUI più utilizzati, con GTK e QT che la fanno da padrone) e moltissimi software GNU hanno interfaccia grafica... quindi è da anni che la comunità ha deciso :-D Saluti, Giovanni. -- Giovanni Biscuolo