Buonasera, non capisco il passaggio per cui il Ministro dovrebbe essere un informatico..

La PA è composta di infrastrutture, persone e processi. 

Non ho una valutazione quantitativa sulla importanza di ciascuno dei tre fattori, ma sono abbastanza convinto che siano tutti importanti.

Luigi

Il ven 5 feb 2021, 20:45 Antonio Iacono <antiac@gmail.com> ha scritto:
Qualche mese fa, l'ormai ex (a meno che non venga riconfermata)
ministra per la Pubblica Amministrazione spiegava come "rendere più
moderni gli uffici pubblici" [1].

"La prima questione irrisolta e mai affrontata dalla politica era
l'interconnessione delle banche dati delle pubbliche amministrazioni:
perché chi se ne è occupato non ha portato a compimento il progetto?
..
significa avere database aggiornati, documenti digitalizzati e
pubbliche amministrazioni che dialogano in autonomia fra loro. Questo
significa rivedere il modo di lavorare, re-ingegnerizzare i processi
amministrativi, adattarli ai portali web, dire addio al pdf da
stampare e firmare"

Orbene, dato che la prima questione è l'interconnessione delle banche
dati, io proporrei al presidente del consiglio incaricato di
scegliere, quale ministro della Pubblica Amministrazione, un
informatico, possibilmente specializzato in database e reti.

Antonio

[1]
http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/05-10-2020/rendere-piu-moderni-gli-uffici-pubblici-si-puo-vi-spiego-come
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