E allora parliamone, perché se c'è un aspetto della vicenda che merita essere discusso è come nasce una (non) notizia come questa e di come, soprattutto, Agenzie nazionali deputate alla cybersecurity rilanciano e amplificano una (non) vicenda, solleticando (inutili) allarmismi. Secondo me è questo l'aspetto meritevole di essere affrontato qui, nell'ottica di comprendere quale ruolo ha e avrà ACN nel panorama cyber nazionale, al di là delle "mission istituzionali" definite nei decreti. Qualche spunto: https://www.matricedigitale.it/editoriali/attacco-hacker-in-corso-ai-media-i... https://www.open.online/2023/02/05/attacco-hacker-italia-5-feb-2023/ https://web.archive.org/web/20230206131914/https://www.governo.it/it/articol... MP Il 07/02/23 20:27, Antonio ha scritto:
...
Credo peraltro che sia emblematico di come di questa vicenda ne abbiano (stra)parlato i media nazionali ma, qui su Nexa, vi sia stato solo un post. Giustamente, peraltro, visto che si tratta di una (a mio modesto parere) *NON NOTIZIA*.
Io invece sono convinto che delle /non notizie/, delle /fake news tecnologiche/ bisogna parlarne anche qui, per tutta una serie di motivi. Intanto una premessa. Come e da dove arriva una notizia? [...] Proprio per questo diventa importante discuterne in posti come questi, fuori da social, da televisioni. Lontani da un insopportabile (almeno per me) presenzialismo di certi /esperti/ televisivi.
Antonio
-- Michele Pinassi Responsabile Sicurezza Informatica - Telefonia di Ateneo Ufficio Esercizio e tecnologie - Università degli Studi di Siena tel: 0577.(23)5000 - helpdesk@unisi.it PGP/GPG key fingerprint 6EC4 9905 84F5 1537 9AB6 33E7 14FC 37E5 3C24 B98E