Buongiorno Giovanni, chiedo scusa alle nexiane che leggono se la questione si sta allungando e allargando un pochino rispetto al "banale" errore (ha ha ha ha) in oggetto, ma l'episodio è talmente (poco) strano che merita di essere inquadrato nel contesto che merita Executive summary: gli operatory PSYOps all'interno di Bloomberg si sono coordinati male con gli operatori all'interno dell'apparato militare USA, bruciando l'operazione; in alternativa gli operatori militari sono stati bloccati all'ultimo momento per misteriose ragioni e sono stati costretti a ritirare la notizia. Nota: per favore, questo in generale, quando "immaginate" una notizia proveniente da una agenzia siate ben coscenti che questa /è costruita/, non è semplice descrizione "asettica" dei fatti; inoltre le notizie sono sottoposte al /complesso/ processo di gatekeeping [1] Domanda: /se/ fosse partita un'operazione di guerra (magari circoscritta a una regione), nel breve periodo ci saremmo accorti che i fatti descritti in quella notizia (per altro /vuota/) erano falsi?!? Giovanni Leghissa <giovanni.leghissa@unito.it> writes:
Magari si trattasse solo di una guerra mediatica. Questo aspetto è importante e non va sottovalutato, ma è solo un aspetto.
Non era mia intenzione fare intendere che si trattasse solo di "guerra mediatica" (che fine a se stessa non è mai esistita), dopotutto ho fatto riferimento propriamente ad una tecnica _militare_ millenaria: PSYWAR (o PSYOps)
Credo che sia fondamentale capire in che senso il conflitto con i russi, provocati di continuo dagli americani, sia parte di un’altra questione, che riguarda il rapporto tra americani ed europei.
Scusa Giovanni ma non è così semplice (so che tu lo sai anche meglio di me): non è USA vs Europa (non solo Unione EU) vs Russia (e Cina) ma è /soprattutto/ una questione di lotta di potere /trasversale/ ai diversi regimi. Nello specifico non trascurerei il ruolo del "administrative state" [2], che storicamente prende diversi nomi in funzione del _fenomeno_ /ristretto/ che gli studiosi riescono /faticosamente/ ad analizzare: military–industrial complex, deep state, global surveillance, ecc. La mitologia antica e moderna è ricca di riferimenti a questo modo di gestire il potere: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- Si tratta di un sorta di Leviatano puramente amministrativo, che è supposto agire nell’interesse della collettività, anche trasgredendo il dettato della legge e della costituzione, allo scopo di assicurare e guidare non la libera scelta dei cittadini, ma quella che Sunstein chiama la navigabilità – cioè in realtà la governabilità – delle loro scelte. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- (rif. [2]) Comunque la si giri e comunque lo si implementi (per questioni culturali in Russia, Cina e India hanno altri metodi e strategie) il risultato è sempre quello di uno stato /amministrativo/ (soft) totalitario, che produce scelte /spintanee/ che necessitano gradi variabili di violenza da parte del potere (illegittimamente [3]) costituito [...]
Anche chi ignora i basics della geopolitica sa che una guerra con i russi agli americani non conviene proprio – e non per i costi che avrebbe: una guerra con i russi potrebbe spingere russi e cinesi ad un avvicinamento, e questa è l’ultima cosa che vorrebbero gli americani (a distanza di decenni, Mackinder docet ancora: chi controlla l’Heartland controlla il mondo).
Magari non è la stessa cosa che vuole la maggioranza degli americani ma /forse/ è proprio quello a cui sta lavorando il military–industrial complex? A decenni di distanza il discorso di Eisenhower di farewell alla nazione ancora non docet? https://en.wikipedia.org/wiki/Eisenhower%27s_farewell_address (riporto il succo per facilitare l'eventuale discussione) --8<---------------cut here---------------start------------->8--- In the councils of government, we must guard against the acquisition of unwarranted influence, whether sought or unsought, by the military-industrial complex. The potential for the disastrous rise of misplaced power exists and will persist. We must never let the weight of this combination endanger our liberties or democratic processes. We should take nothing for granted. Only an alert and knowledgeable citizenry can compel the proper meshing of the huge industrial and military machinery of defense with our peaceful methods and goals --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Profetico o semplicemente ben informato? Faccio umilmente notare come egli mise anche in guardia dal pericolo che una elite scientifico-tecnologica che /prendesse in ostaggio/ la politica pubblica: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- The prospect of domination of the nation's scholars by Federal employment, project allocation, and the power of money is ever present and is gravely to be regarded. Yet in holding scientific discovery in respect, as we should, we must also be alert to the equal and opposite danger that public policy could itself become the captive of a scientific-technological elite. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- Spero questo renda ulteriormente chiaro come-dove-quando e perché la situazione "nel digitale" è quella che abbiamo adesso, OK? [...]
– forse si può rispondere da un lato guardano ai margini di manovra che hanno gli europei nella gestione della propria sovranità digitale,
correggerei "hanno gli europei" in "hanno i cittadini europei", perché ci sono indubbiamente degli europei che NON vogliono che gli individui possano disporre della propria sovranità digitale (detta anche computing agency, o agency informatica... non stiamo a sottilizzare troppo sui termini, il concetto è chiaro)
dall’altro chiedendosi che funzione potrebbe avere il GP a fine pandemia, ipotizzando che possa venir usato per gestire l’identità digitale dei cittadini europei. My two cents
Già: forse. Grazie, 380° [1] https://en.wikipedia.org/wiki/Gatekeeping_(communication) [2] https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-intervento-al-convegno-degli-studen... [3] c'è una sottile quanto insormontabile differenza tra legittimità e legalità, questo è uno dei problemi /linguistici/ che rendono inutilmente complicato ragionare di queste faccende -- 380° (Giovanni Biscuolo public alter ego) «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.