Con la differenza che in caso di rapporti bancari e conti correnti esiste comunque un fondo interbancario che dovrebbe tutelare i correntisti anche da eventuali operazioni illecite dell'istituto di credito.

Nel caso di Megaupload, al contrario, ho l'impressione che si sia in una sorta di "western" dove oggi quello che hai caricato c'è, mentre domani scompare. Con buona pace del titolare del video.
 


 
Il giorno 31 gennaio 2012 09:53, Stefano Quintarelli <stefano@quintarelli.it> ha scritto:
in effetti non accade qualcosa di molto diverso...
i creditori chirografari restano con un palmo di naso, in una procedura esecutiva
(anche se determinata da decisione di un tribunale)



On 31/01/2012 09:11, Blengino wrote:
Io la vedo così.

Immagina che una banca riceva in deposito soldi del tutto legittimi, e
nel contempo, da altri correntisti o magari dai medesimi clienti, soldi
falsi o frutto di riciclaggio.

La Procura sequestra l’intero patrimonio poichè sostiene che i banchieri
fossero del tutto consapevoli dei traffici illeciti e “attivamente” (il
famoso host attivo...) agevolassero le transazioni illecite con grande
aggio su tale attività. All’esito delle indagini, i soldi falsi saranno
distrutti. Il denaro ricettato perchè frutto di riciclaggio sarà
confiscato. E quello buono? I correntisti inconsapevoli che hanno
affidato i loro averi a dei delinquenti temo che se la vedrebbero
brutta: Evidentemente dovrebbero avanzare richiesta alla banca e, se
tutto il patrimonio è sottoposto a vincolo, all’autorità che ha apposto
il sequestro chiedendo la restituizione. Per quello che è dato capire,
le autorità americane hanno già esaminato i vari depositi. hanno
“fotografato” i server, estratto ciò che gli serve per l’indagine, ed il
contenuto giace ora nei locali della banca sequestrati, o comunque
inaccessibili. I proprietari dei locali in cui agiva la banca (Carpathia
Hosting and Cogent Communications) dicono: noi non centriamo, anzi,
liberate i locali (i server) che noi riaffittiamo lo spazio...I
banchieri sono in galera...I correntisti sparsi in ogni parte del globo
sono fregati. Dubito, ed anzi escludo, che l’autorità giudiziaria
americana ordini la cancellazione di tutto. Il problema è capire cosa
faranno i banchieri: se sono davvero delinquenti se ne fregheranno,
posto che ogni giorno di affitto del locali genera perdite: meglio
liberare poi si vedrà...Ovviamente è solo il fornitore del servizio il
responsabile del trattamento di quei dati, ed a lui dovrò far causa in
caso di perdita...quando uscirà di galera. Auguri!

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*Da:*nexa-bounces@server-nexa.polito.it
[mailto:nexa-bounces@server-nexa.polito.it] *Per conto di *fabio chiusi
*Inviato:* lunedì 30 gennaio 2012 20.42
*A:* Nexa
*Oggetto:* [nexa] Feds: Megaupload files may be deleted this week


Possibile che file non illegalmente caricati spariscano a questo modo?

Qualcuno dei giuristi in lista mi aiuta a capire se è una cosa
legalmente accettabile?

Grazie

http://edition.cnn.com/2012/01/30/tech/web/megaupload-data-deleted/index.html

f.



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