In data giovedì 13 settembre 2018 18:14:07 CEST, Giacomo Tesio ha scritto:
La tua è una opinione diffusa fra i giuristi. Allora deve essere la verità oggettiva :-)
Il 13 settembre 2018 17:54, Marco Ciurcina <ciurcina@studiolegale.it>
ha scritto:
Ma il software è software e non ha intenzioni etiche.
Al contrario!
La Tecnologia è il proseguimento della Politica con altri mezzi!
Sono d'accordo. Ma questo non contraddice il fatto che il software non ha intenzioni etiche. Il software esprime le intenzioni etiche di chi lo sviluppa o usa. Ma il software non ha intenzioni etiche. Forse usiamo la parola intenzione in modo diverso? Per me l'intenzione viene espressa da un ente capace di atti di volontà. Un oggetto (come il software) non ha intenzione. Può essere, invece, l'oggetto dell'intenzione di un agente (che sceglie di svilupparlo in un certo modo, di usarlo o non usarlo).
Il Software Libero orienta l'attività politica costituita dalla programmazione verso un sistema etico e politico che deriva da un valore cardine: la Curiosità.
Concordo. Ma non solo. Secondo altri, la scelta di licenziare del software come software libero risponde alla scelta etica di rispettare gli utenti: la loro libertà e la loro possibilità di cooperare.
Come puoi vedere da questa storia, la distanza è enorme. Sul piano culturale, politico, sociale... e non pensare che tutte queste differenze non si esprimano sul codice! Sono d'accordo. L'intenzione di chi scrive il software realizza le sue scelte. Ma il software in se non ha intenzioni!
Ora, l'Open Source non è cattivo, ma è solo uno strumento di marketing. Uno strumento utilissimo! Ottimo software. Ma è "neutro", come dicevi tu.
Qualsiasi software è sviluppato facendo delle scelte. Gli sviluppatori di Firefox fanno delle scelte. Di solito diffido di chi propone la sua posizione come "neutra". m.c.