La "tecnologia" non servirà mai a cambiare le cose, se la gente resta quella che è. E, se la gente cambia (...ipotesi MOOOOLTO forte), può magari sfruttare un momento di transizione tecnologica, ...ma NON è QUESTA che conta.
Parlare di resistenza al cambiamento ci porterebbe via troppo tempo e soprattutto rischieremmo di far scadere la discussione a disputa da bar. A meno che non ci siano psicologi sociali che vogliano intervenire :) Rimaniamo su concetti semplici, magari vengono fuori idee inedite. Lasciamo stare internet e pensiamo ad una rete stradale. Sarà capitato a tutti/e di essere fermati ad un posto di blocco per un normale controllo "patente e libretto". E' una seccatura, specie se si è ritardo, ma non si può farne a meno. Ora, pensiamo ad un posto di blocco OGNI chilometro. La gente si ribellerebbe. Su internet il transito di dati a nostra insaputa è costante. Ogni device collegato alla rete "dialoga" con centinaia di servizi sparsi in ogni parte del mondo OGNI secondo ma, essendo nascosto, invisibile, inudibile, ecc. non genera allarmismi, proteste, ecc. Ai micheleserra dà fastidio l'AI SOLO nel momento in cui si appalesa, con una richiesta, un suggerimento, un aiuto, ecc. per il resto gli utenti rimangono completamente ignari di quello che un device fa, trasmette, riveve, controlla, monitora, ecc. Che fare? Beh, intanto cominciare ad INFORMARE. Una mezza paginetta (per i device "semplici" può bastare) in cui ci siano elencati i SERVER utilizzati da quel device per il monitoraggio/controllo. Non mi illudo, la paginetta andrà a finire, se va bene nel contenitore differenziato per la carta. Ma sai, magari qualcuno/a qualche domanda se la pone. A.