Grazie, Marco.
Lasciamo perdere il discorso sull'ideologia (perché la loro è ideologia e la mia e la tua sono invece "opinioni"?) perché è poco da Nexa.
Anche io ho una mia visione del mondo (di come è e, soprattutto, di come dovrebbe essere), e quindi in questo anche io sono certamente ideologico. Quindi se sottolineo il carattere "Ideologico" delle posizioni di Thiel e Gates (e di tanti altri) non è perché ritengo l'ideologia un problema in sé; anzi, mi fanno molta più paura quelli che ritengono di non essere ideologici, perché vuol dire che non sono consapevoli della loro visione del mondo. Lo dico perché le loro opinioni sull'istruzione è plasmata non solo da interessi economici, come giustamente ribadisci anche tu, ma anche da una visione del mondo che ritiene che il mercato sia il supremo ente regolatore degli affari umani.
Secondo me davvero esageri nell'interpretare i loro messaggi e i loro input. Tra il discorso del video di Gates che hai linkato e "la quasi totalità delle altre università spariscono o si riducono a dei CEPU dove trovare tutori" c'è di mezzo il mare (... o comunque un grande lago!).
Si', è vero. Occhio però che è il tipo di mare (moltiplicato per 10) che la Thatcher ha attraversato in appena 12 anni di governo.
E poi la loro visione disruptive deriva per forza di cose anche dal loro ruolo (Thiel? Si può essere investitori nel settore dell'online education senza dichiararsi disruptive? Io credo di no). Anche tu, ovviamente libero pensatore, hai un ruolo che deriva dalla tua professione. Io idem. Insomma: lasciamo che ognuno interpreti la sua parte. Gates e Thiel inclusi.
Certo. E la mia parte è anche quella di criticare, almeno quando posso, quello che dicono persone influenti quando non sono d'accordo con quello che dicono su materie di pubblico interesse :-)
Ok: ha senso. Ma i Mooc potranno mai essere usati in un Paese come l'Italia come palliativo politico / contro-bilanciamento mediatico per una cosa del genere? Si vedrà. Non stai giocando troppo d'anticipo?
Temo di no, ma ovviamente non ho certezze.
Tra 100 università italiane solo la Federico II ha un simil MooC ! Onore al merito dei nostri colleghi (tra cui alcuni amici) napoletani! Ma in un'epoca di rinnovata centralizzazione ministeriale, ti risulta che il Ministero, col quale se non sbaglio anche tu hai avuto contatti, abbia introdotto incentivi (=risorse) per favorire open access e open educational resources? "Bastava" inserirlo nel calcolo del fondo di funzionamento ordinario. Ho messo tra virgolette "bastava" perché so bene che tutto è complicato a questo mondo, ma - per quel poco che ne capisco - non sarebbe stato un provvedimento particolarmente complicato o o ostico. E magari fanno ancora in tempo a farlo, se ci leggono ;-)
Ottimo. Perché non organizziamo una discussione su questo faccia a faccia? Chi della lista sarebbe interessato?
Quando vuoi. Su questo tema sto anche scrivendo un libro, che vorrei far uscire in tempi stretti. Ciao, juan carlos