Per la verità credo che la Costituzione della Repubblica Italiana sia perfettamente all'altezza dei tempi. Siamo noi, purtroppo, a non voler essere alla Sua altezza. Per esempio visto che l'ignoranza informatica costituisce un ostacolo di ordine economico e sociale che, limitando DI FATTO la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impedisce il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, l'articolo 3 della Costituzione impone alla Repubblica (di cui noi condividiamo la sovranità) di insegnare a tutti informatica. Analogamente basterebbe iniziare a prendere sul serio l'articolo 41 per vietare i sociale network centralizzato sul nostro territorio. Prima di modificare la nostra splendida Costituzione dovremmo provare a comprenderla ed applicarla. Invece ci ritroviamo con i libri scolastici che ci ritroviamo, con Edmodo e WeSchool a profilare i ragazzi, e con Facebook e WhatsApp ad avvelenare la nostra Democrazia... come l'ILVA ha avvelenato Taranto: con il benestare dei politici, che quando capiscono, fingono di non vedere. Giacomo -- Inviato da un terminale mobile. Perdonate brevità ed orrori grammaticali.