E' un tema che mi sta molto a cuore,
grazie.
Un esempio di bene comune me lo da anche www.avsi.org
(vi piace come esempio?)
Ad maiora,
Agata
demartin@polito.it
wrote on 19-gen-2012 1.45
A: "nexa@server-nexa.polito.it"<nexa@server-nexa.polito.it>
Ogg: [nexa] Rodotà: "IL VALORE DEI BENI COMUNI" (La Repubblica, 5 gennaio 2012)
Nel caso vi fosse sfuggito, importante intervento
di Stefano Rodotà (garante NEXA) sul tema dei beni comuni.
juan carlos
IL VALORE DEI BENI COMUNI
Si può dire che il 2011 sia stato l' anno (anche) dei beni comuni. Espressione, questa, fino a poco tempo fa assente nella discussione pubblica, del tutto priva d' interesse per la politica, anche se il premio Nobel per l' economia era stato assegnato nel 2009 a Elinor Ostrom proprio peri suoi studi in questa materia. Poi, quasi all' improvviso, l' Italia ha cominciato ad essere percorsa da quella che Franco Cassano aveva chiamato la "ragionevole follia dei beni comuni". E questo è avvenuto perché la forza delle cose ha imposto un mutamento dell' agenda politica con il referendum sull' acqua come "bene comune". Da quel momento in poi è stato tutto un succedersi di iniziative concrete e di riflessioni teoriche, che hanno portato alla scoperta di un mondo nuovoe all' estensione di quel riferimento ai casi più disparati. Si parla di beni comuni per l' acqua e per la conoscenza, per la Rai e per il teatro Valle occupato, per l' impresa,e via elencando. Nelle pagine culturali di un quotidiano campeggiava qualche mese fa un titolo perentorio: "I poeti sono un bene comune". L' inflazione non è un pericolo soltanto in economia. Si impone, quindi, un bisogno di distinzionee di chiarimento, proprio per impedire che un uso inflattivo dell' espressione la depotenzi.
[...]
Continua qui: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/01/05/il-valore-dei-beni-comuni.html