On 12/16/2010 8:12 PM, Stefano Maffulli wrote:
2010/12/16 Raffaele Mastrolonardo <raffaele.mastrolonardo@gmail.com>:
http://neteffect.foreignpolicy.com/posts/2010/12/16/should_we_ban_sit_ins_be...
I DDOS sono un'idiozia del nostro tempo: non provocano danni, nemmeno di immagine e bastano un paio di bravi esperti per disinnescarli in poco tempo. In questo particolare caso l'unica cosa da fare per protestare veramente è cancellarsi da Paypal, boicottare Amazon, Mastercard e Visa. Visto che siamo sotto Natale finisce pure che si lascia un segno nei libri contabili.
Credo che lo stesso si possa dire di qualsiasi forma di protesta simile, come i sit-in. In genere uno degli obbiettivi non e` quello di intralciare veramente le operazioni del bersaglio (chiunque partecipi ad un sit-in sa che quando arrivano le forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa non e` che si possa fare granche`) ma di richiamare l'attenzione sul problema. Obbiettivo che, da quel che ho visto, i DDoS "pro Wikileaks" hanno raggiunto in pieno. Ciao, Andrea