Il 27/03/22 11:13, Giuseppe Attardi ha scritto:
All’MIT AI Lab ai tempi di RMS io c’ero e posso confermare qual era la mentalità e lo spirito che circolava. [...] Quindi confermo che la motivazione originale di RMS era quella di poter continuare a divertirsi e inventare senza limiti, tra di un gruppo di persone speciali con interessi simili.
(spero che cio' che sto per scrivere, venga letto esclusivamente per quello che è) ------ Non ho mai capito se i membri di quel gruppo percepivano uno stipendio per quello che facevano... o no. Se "no", mi super-levo ancora di piu' il cappello, nei confronti di tutti loro... e mi chiedo: come vivevano? con quali dollari facevano la spesa al supermercato? Se "si", continuo sicuramente a levarmi il cappello nei loro confronti (perche' quello che hanno fatto, comunque, è _ESTREMAMENTE_ rilevante), ma soprattutto lo levo (il cappello) nei confronti di chi gli pagava lo stipendio! Anche io, oggi, mi diverto ed invento, facendo esercizi su GARR-Cloud con un manipolo di studenti (i GARRistini [1]). Ma è _ESTREMAMENTE_ complesso... perchè riuscire a fare questa attivita' in un contesto di vita "normale", che comunque richiede stream di €€€ che devono comunque essere trovati, non è banale. Il tempo che dedico a GARRLab, è tempo che tolgo ai miei figli. A mia moglie. Al mio sonno (come in questo preciso momento). Domattina, alle 09:30 devo fare _ALTRO_ e non posso riflettere su come analizzare i flussi netflow in arrivo sul bordo della nostra infrastruttura... per "studiare" dinamiche di cybersecurity di cui non ho visto nulla, di scritto/parlato, in giro... Devo fare altro, perchè mi servono € per continuare a vivere... E non si commetta l'errore di credere che io sia una mosca bianca: in GARRLab, di "tecnici", ce ne sono diversi... molti certamente in grado di _FARE_ (...un sacco di cose). Ma _NON_ lo fanno. Non ne hanno la possibilita' (hanno un lavoro, ed una situazione [...ed una eta' anagrafica]) che, al massimo, consente loro di "seguire" una community ed "indirizzarla" (a parole). Ma non "nei fatti". Oggi, da noi, non mancano persone che sappiano "....divertirsi e inventare senza limiti....". Mancano i contesti nei quali qualcuno, a queste persone, gli paghi uno stipendio.... PER FARE ESATTAMENTE QUESTO. ...e non me ne vogliano i docenti e/o ricercatori "di informatica", distribuiti negli Atenei del nostro Paese. Non dubito che molti di loro si "divertano ed inventino". Probabilmente --pero'-- se la situazione, oggi (2022) è quella che è [mi riferisco all'ICT nel nostro Paese].... evidentemente qualcosa non ha funzionato... Probabilmente NON è divertente lavorare alla definizione di una piattaforma di posta elettronica che possa far tornare il controllo della "nostra" messaggistica... nelle nostre mani. Probabilmente NON è divertente forkare Android e lavorare ad un OS "nostro". Probabilmente NON è divertente "progettare" una infrastruttura che possa gestire il contact-tracing COVID 19 *SENZA* il coinvolgimento di Google o Apple. Probabilmente NON è divertente lavorare ad una piattaforma software da embeddare nel mondo "automotive", per evitare di subire ulteriore lock-in in tale ambito. E probabilmente NON è divertente fare tutto questo... insieme ai nostri cugini europei. Io saro' un "romantico". Secondo me, tutto questo "puo'" e "deve" cambiare. Spero di riuscire a vederlo... prima di passare a miglior vita. Nel frattempo... continuo a "divertirmi", in assoluta solitudine e, soprattutto, per il solo gusto del divertimento (aka: senza €). Un saluto, DV [1] https://www.eventi.garr.it/it/ws21/programma/speaker/811-damiano-verzulli -- Damiano Verzulli e-mail: damiano@verzulli.it --- possible?ok:while(!possible){open_mindedness++} --- "...I realized that free software would not generate the kind of income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able to get a well paying job as a free software developer, but not here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008 http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html