Google Cloud lost $5.6B in 2020. https://techcrunch.com/2021/02/02/google-cloud-lost-5-6b-in-2020/
Ciò che fanno i privati e che viene impedito allo stato è di investire a debito, contando sul valore che l’investimento produrrà, con le ricadute dirette e indirette.
Io credo sia il contrario. Sintetizzando (non me ne vogliano gli economisti), lo Stato si finanzia con la tassazione. Ma quando la tassazione per vari motivi, scelte politiche, PIL in calo, evasione fiscale, ecc. non permette allo Stato, non solo di investire ma neanche di tenere fede ai pagamenti correnti allora è costretto ad accedere ai prestiti. E di prestiti lo Stato ne ha accesi parecchi, non fosse altro che per continuare a pagare gli interessi, se il rapporto debito/pil è passato dal 33% del 1964 al 150% di oggi. Gli economisti non la smettono di suggerire riforme che permettano agli imprenditori di fare nuovi investimenti, semplificando regolamenti e procedure per snellire la macchina amministrativa e accorciare i tempi della giustizia. Quindi lo Stato (almeno quello italiano) investe sempre a debito. Le Big Tech questo problema non ce l'hanno, per una ragione semplicissima, hanno accumulato negli anni una quantità spaventosa di liquidità. "According to a report by Credit Suisse [1], the top 10 technology companies have invested $ 600 billion through their portfolios abroad: Apple ($ 216 billion) Microsoft ($ 109 billion) Cisco ($ 60 billion) Oracle ($ 48 billion) Alphabet or Google ($ 43 billion) Johnson and Johnson ($ 38 billion) Pfizer ($ 35 billion) Qualcomm ($ 30 billion) Apgen ($ 29 billion) Merck ($ 25 billion)" E questa è solo una parte (tra l'altro risalente al 2018, adesso saranno molti di più). Antonio [1] https://www.fosterswiss.com/en/2018/02/20/apple-google-microsoft-grandes-ban...