"L’era delle Rete ci dice che il mondo della comunicazione non è più, se
mai lo è stato, un mondo a parte, fatto di professionisti, giornalisti,
mediatori. È il nostro mondo. È il mondo degli uomini. Se saranno i
miliardi di fruitori della Rete a esigere per se stessi e per tutti un
futuro caratterizzato dalla condivisione della regola di base che tutti
ci unisce, allora la Rete saprà farci riscoprire come membra gli uni
degli altri".
Buona lettura e buona settimana
dl