Il giorno mar 27 giu 2023 alle ore 14:54 Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> ha scritto:
On Tue, Jun 27, 2023 at 12:23:06PM +0200, Fabio Alemagna wrote:
Il giorno mar 27 giu 2023 alle ore 12:04 Daniela Tafani <daniela.tafani@unipi.it> ha scritto:
A me paiono truffe o circonvenzioni di persone incapaci.
Potrei certamente concordare, se ci si riferisce alle religioni teistiche in senso lato, e non solo a uno specifico modo di rapportarsi ad esse.
Interessante utilizzo di un software programmato statisticamente da calvinisti allucinati da sogni di ricchezza e potere.
Non ho idea di cosa tu abbia appena scritto.
il mio intento era sul serio evitare di offendere, ma credo che ormai sia troppo tardi per quello.
Dunque se ho capito bene hai usato Chat GPT per formulare in modo accondiscendente una risposta potenzialmente offensiva per il tuo interlocutore (don Luca) per poi insultare a due mail di distanza la religione di molti dei presenti e di miliardi di altre persone.
Hai capito quello che volevi capire, che è cosa diversa dall'aver capito bene. Io ho espresso una mia legittima opinione in merito alle religioni, dopo che è stata espressa una legittima opinione in merito a uno specifico approccio alle religioni. Sono consapevole che la mia idea può risultare offensiva a molti, e volevo evitare di entrare in quell'ambito di argomentazione, e quindi ho chiesto aiuto a ChatGPT, il quale prontamente me lo ha dato. Ma viste le risposte comunque piccate e con qualche attacco personale che ho ricevuto, è caduto ogni mio intento precauzionale e mi sono sentito libero di esprimere esattamente quello che penso.
Ora se la stessa cosa la facesse ChatGPT, ci divideremmo sicuramente fra cantori delle magnifiche sorti e progressive delle AI che difenderebbero il povero LLM "ancora sperimentale, ma in continuo miglioramento" e critici che ricondurrebbero la responsabilità degli insulti ad OpenAI.
Non mi pare che le opportunità di divisione vi manchino, state a spaccare il capello su cose che molti di voi neanche comprendono, pur di darvi ragione da soli. Una opportunità in più, una in meno, non credo faccia molta differenza.
Ci troviamo invece di fronte ad una sorta di test di Turing al contrario in cui un essere umano cerca di imitare la cognizione di una macchina!
Non vedo proprio dove sia questa cosa che hai appena menzionato.
Io trovo che siano i "deboli", in generale, a trovare conforto nel soprannaturale. Non vedo perciò alcuna differenza tra il "vero" Gesù e quello "simulato" da un'AI, in questo senso.
Io trovo che solo i "deboli" abbiano bisogno di un pappagallo stocastico per esprimere le proprie opinioni in modo civile.
Sarà, non mi interessa minimamente controbattere a queste piccinerie.