On Fri, Sep 11, 2020 18:48:04 PM +0200, Giacomo Tesio wrote:
Furious, she is struggling to absorb what had happened. She fretted over what to tell her husband. She expressed confusion at YouTube’s practices. And she worried over how to keep her daughter, now on display to a city-size audience, safe. “The only thing I can do,” she said, “is forbid her to publish anything on YouTube.”
"she is struggling to absorb what had happened" What happened???? quello che e' successo e' che: * lei, la madre ovviamente, e' decisamente... imperdonabile se ha lasciato la bambina pubblicare un video di QUELLO specifico genere, su una piattaforma del genere, o almeno da non averglielo fatto cancellare appena se ne e' accorta. Nel ****2020****, per la miseria. * (ancora piu' grave, in un certo senso, visto che il punto precedente dimostra il bisogno di "media education" dei genitori): i giornalisti ancora non mettono valutazioni come quella che ho fatto all'INIZIO dell'articolo, se non nel titolo. Il paragrafo che ho citato doveva essere il primo dell'articolo, non l'ultimo, ed essere accompagnato da spiegazione del tipo "ci pare incredibile doverlo ancora ricordare e spiegare, nel 2020, ma certi comportamenti non sono da genitore responsabile, per niente..." senza nulla togliere a quanto gia' detto da altri, solo in aggiunta. Marco
Tratto da https://www.nytimes.com/2019/06/03/world/americas/youtube-pedophiles.html
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