Per favore manteniamo questa mailing list un luogo online in cui è possibile confrontarsi liberamente, sine ira ac studio, con l'obiettivo comune di aiutarci a vicenda a comprendere la realtà (naturalmente mantenendo il focus sulle tecnologie informatiche). 

In questo esercizio collettivo per favore atteniamoci strettamente al merito delle vicende: se in un determinato momento una traduzione potenzialmente utile alla discussione viene pubblicata dal sito X, che il sito X sia più o meno discutibile (almeno per qualcuno) dovrebbe essere irrelevante: basta che la traduzione sia attendibile.

Allo stesso modo, se per comprendere la realtà qualcuno trovasse utile e opportuno citare Trump, Putin, von der Leyen, Obama, Blinken, Dalai Lama, Mao, Lula, Marx, Draghi, Tocqueville, von Hayek, Keynes, Palme, Lenin, Luigi XIV, o de Maistre, faccia pure, senza timore di venir per questo etichettato in alcun modo.

Analogamente, in questa mailing list dovrebbe essere irrilevante se un determinato tema viene appropriato (spesso strumentalmente) da una determinata parte politica, che si tratti della libertà di espressione (diventato bizzarramente cavallo di battaglia di una certa destra, e quindi automaticamente "invisa" a, o quanto meno trascurata da, una certa sinistra) o delle preoccupazioni per una decisione giudiziale, come nel caso della Romania, decisione che per il fatto di essere stata criticata da determinate forze non diventa automaticamente "giusta".

Insomma, questo spazio per me personalmente ha senso se le persone che partecipano sono motivate da un sincero, spassionato desiderio di comprendere la realtà così come essa effettivamente è, a prescindere dall'orientamento ideologico di ciascuno. Orientamento che può benissimo trasparire da ciò che scriviamo (anzi, è normale e persino salutare che capiti), ma che non deve ostacolare il reciproco confronto (per esempio suscitando etichettature o sarcasmo), né interferire con la validità, più o meno pronunciata, delle analisi e delle argomentazioni.

juan carlos



On 08/12/24 13:45, maurizio lana wrote:

Il 08/12/24 12:31, 380° via nexa ha scritto:
Guido Vetere <vetere.guido@gmail.com> writes:
PS: Le Giubbe Rosse c'entrano perché 380° aveva postato il loro articolo in
questo thread.
ma per favore, l'articolo su Giubbe Rosse è /solo/ la traduzione in IT
di un post su X di Arnaud Bertrand, se fosse facile indicizzare e
archiviare su Wayback Machine i post di X avrei riportato direttamente
quello
Ora: sono dispostissimo ad essere manipolato, ma non da
Rizzo! :-))
sono letteralmente basito dal livello di pregiudizio che alcuni iscritti
a questa lista non si preoccupano minimamente di nascondere
caro 380°,
tu per primo hai aperto un discorso eminentemente e chiaramente posizionato nel panorama politico/partitico italiano citando il post di giubberosse/rizzo.

e ? (
consideri pregiudizio che chi ti risponde esponga sua volta una posizione politicamente caratterizzata (posizione che secondo te si potrebbe avere ma si dovrebbe nasconedere? direi che questo è ciò che accade nelle dittature, a partire dal 1600: Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta, 1641)

ma tu hai per caso nascosto la tua citazione giubberosse/rizzo?
:-))
Maurizio

(PS: la signature è venuta fuori random, ma dice una cosa che c'entra molto - michel dardenne è un regista belga)


dialogare tra di noi per costruire una democrazia, 
l’unica istituzione di vita comune 
che non sia fondata sulla paura di morire
michel dardenne

Maurizio Lana
Università del Piemonte Orientale
Dipartimento di Studi Umanistici
Piazza Roma 36 - 13100 Vercelli