"J.C. DE MARTIN" <juancarlos.demartin@polito.it> writes:
Certo, la tecnologia è profondamente politica.
Mi permetto di rinviare al breve testo che scrissi in occasione dell'inaugurazione della prima edizione di Biennale Tecnologia: http://demartin.polito.it/tecnologiaeumanita.
Da quando l'ho letto questa frase me la sono scolpita nei neuroni: --8<---------------cut here---------------start------------->8--- E’ essenziale, però, che fin dall’inizio di questa riflessione filosofica e politica si pensi alla tecnologia in modo nuovo: non più mero insieme di strumenti dall’efficacia variabile, ma componente immanente dell’umanità. Tecnologia è umanità. --8<---------------cut here---------------end--------------->8--- L'intero articolo, poi, mi ha fatto comprendere ancora meglio qual'è l'elemento fondamentale nell'analizzare il rapporto tra persone e tecnologia: autonomia verso eteronomia, ovvero "Am I (at least involved in) doing the steering?" [1] É in questo filone del discorso che io /intravedo/ l'informatica come uno strumento di analisi dirompente, in grado di modificare per sempre come le persone concepiscono la propria /natura/ tecnologica, fino a comprendere (anche nel senso di includere) i dispositivi tecnologici; per questo la cultura informatica andrebbe /coltivata/. Grazie! [...] [1] per "il digitale" in questa lista si discusse di un termine migliore da usare rispetto a "computing agency". -- Giovanni Biscuolo «Noi, incompetenti come siamo, non abbiamo alcun titolo per suggerire alcunché» Disinformation flourishes because many people care deeply about injustice but very few check the facts. Ask me about <https://stallmansupport.org>.