Che il Parlamento non sia da tempo in Italia il luogo deputato alla formazione delle leggi che debbon regolare il nostro viver civile è fatto evidente: è ormai una rarità nel nostro ordinamento trovare assetti normativi , che disciplinano interi settori e finanche norme di condotta, che siano contenuti esclusivamente in Leggi discusse ed approvate dai c.d. rappresentanti del popolo. Gli interventi delle autorità amministrative si sono espanse a dismisura: dal Governo, che è bene ricordarlo non detiene il potere legislativo secondo la desueta tripartizione risalente a Montesquieu , sino ai vari dicasteri e alle numerose Autorità di garanzia che emendano innovano e disciplinano materie solo apparentemente tecniche. Le ragioni di tale situazione sono molte, alcune comuni con le democrazie occidentali, altre peculiari del nostro paese. Per certi versi, dato il livello dei nostri rappresentanti e delle discussioni parlamentari cui assistiamo(penso alla performance del Senato nel corso della “discussione”sulla riforma Gelmini), non è fatto in se negativo, ma ovviamente a condizione che la partecipazione dei cittadini trovi nuove e più efficaci veicoli di espressione. E se oggi si parla di partecipazione (che è condivisione e comunicazione) è difficile non pensare ad internet: ecco perchè, a fronte dalla “amministrativizzazione” del nostro diritto, il ruolo che AGCOM sta assumendo con riguardo alla rete è più che per altri settori, un ruolo inquietante. Le delibere aventi ad oggetto la rete che nel 2010 l’Autorità ha prodotto sono solo apparentemente provvedimenti tecnici o banalmente attuativi. In realtà si tratta di una vera e propria attività legislativa, la cui fonte di potere è però confusa ed assai discutibile: decreti legislativi emessi dal Governo o da singoli Ministri a ciò delegati da un parlamento distratto con leggi delega assai generiche(si veda quanto al Decreto Romani la legge 7 luglio 2009, n . 88, recante "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee). Il Parlamento Italiano nulla sa dei provvedimenti in materia di Web TV e di Diritto D’Autore. A legiferare è AGCOM , i cui componenti, è bene ricordarlo, furono oggetto di singolari attenzioni quantomeno telefoniche da parte del Presidente del Consiglio. Ed è difficile almeno in materia di televisioni comunicazione e diritto d’autore, non pensare al conflitto di interessi che da 20 anni aleggia sul di noi. Non faccio considerazioni di merito: magari è tutto giusto, davvero youtube è una televisione e non ce ne eravamo accorti, davvero c’è una scelta editoriale su migliaia di upload al minuto, davvero è bene limitare la pubblicità o l’accesso ad interi siti potenzialmente virali per il diritto dei produttori (gli autori normalmente ne traggono vantaggio!). Chi lo sa. Solo vorrei che tutto ciò che impatta con la libertà di espressione, con la libertà di comunicare e condividere, insomma con internet, fosse contenuto in una legge approvata e discussa da un organo legislativo e non da un ente amministrativo creato 13 anni fa. Se potessi esprimere un desiderio di fine anno, vorrei una riserva di legge per internet. Vorrei un art. 21 bis nella nostra costituzione. Perchè internet non è un laser. Vorrei un paese dove in parlamento si discute come si è discusso in sede europea sul pacchetto telecom, e vorrei vedere i miei rappresentanti che come in Spagna valutano e votano le leggi che su internet incidono, non veder indette fantasiose pubbliche consultazioni su fondamentali scelte da parte di AGCOM. Buon anno Carlo -----Original Message----- From: "Marco Scialdone" <marcoscialdone@gmail.com> To: "Guido Scorza" <gscorza@guidoscorza.it>, nexa-bounces@server-nexa.polito.it, "Stefano Quintarelli" <stefano@quintarelli.it>, demartin@polito.it Cc: nexa@server-nexa.polito.it Date: Fri, 31 Dec 2010 19:20:49 +0000 Subject: [nexa] R: Re: Repubblica: ""YouTube è come unatv" Agcom vara i nuovi obblighi" É colpa di Berlusconi! Buona fine e buon principio a tutti! :) Avv. Marco Scialdone Office: +390680244486 Mobile: +393470830540 Blog: http://scialdone.blogspot.com -----Original Message----- From: "Guido Scorza"