suvvia, "online" sta per Internet/Web, non per telegrafo, telefono, ecc.

jc

On 17/03/21 11:58, Giovanni Biscuolo wrote:
Ciao Giacomo,

Giacomo Tesio <giacomo@tesio.it> writes:

[...]

Il punto decisivo (almeno per me) è se, quanto e come le dinamiche
online siano manipolabili da chi controlla i canali utilizzati dai
membri di comunità più o meno vaste ed interrelate.
anche per me è *decisivo* esplorare e comprendere "la manipolabilità
delle relazioni".

...e invece quanto le "dinamiche offline" ERANO manipolabili da chi
controllava i canali utilizzati dai membri delle comunità?

Prendendo ad esempio "solo" le notizie, quelle che qualcuno chiamerebbe
"i fatti che accadono nel mondo", quanto erano manipolabili prima e dopo
l'avvento del "online" [1]?  

E questo perché so che la distinzione online / offline, è irrilevante
a livello sociale.  E politico.
Concordo, ha più senso l'esplorazione del concetto di "gatekeeper" [2]
per analizzare come il "gatekeeping" si evolva nelle sue
implementazioni.

Essere in grado di orientare, anche lievemente la dialettica online su
scala globale, significa disporre di un potere immenso, non bilanciato
ed invisibile: una leadership senza leader visibili e senza
responsabilità.
Orientare la dialettica è praticato da sempre e forse in alcuni periodi
storici anche su scale globali paragonabili a quella contemporanea.

La vera domanda è: la connessione online di dispositivi **più o meno**
sotto il controllo dei nodi "leaf" di una rete aumenta o diminuisce la
possibilità di orientare "a piacimento" la dialettica?

Io ho l'impressione che - con tutti i drammatici *bachi* che esistono e
che ho brutalmente riassunto nel "più o meno" sopra - l'"online" possa
essere in grado di *ribaltare* le dinamiche di orientamento e fare in
modo che la dialettica sia sempre più decentralizzata... o quantomeno
che si possa lavorare *sodo* per arrivare a questo risultato.

Forse, dico forse, l'informatica (in rete ovviamente) è più uno
strumento di liberazione che di oppressione, una sorta di strumento
filosofico diffuso, anche quando usato più o meno inconsapevolmente.


Ciao, Giovanni.


[...]


[1] online cosa vuol dire? Il telegrafo era online? La diffusione delle
notizie attraverso le agenzie di stampa è offline o online?!?

[2] https://en.wikipedia.org/wiki/Gatekeeper


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