Purtroppo non riesco ad esserci. Vista la nutrita presenza di persone con le idee chiare, sono certo che includerete nell'ambito dell'action "Interoperability and Standards" una policy di favore per il software libero che, come ha acclarato la Corte Costituzionale[1], è perfettamente legittima. E' importante evitare di adottare la politica promossa dalla BSA della "neutralità tecnologica" intesa come "neutralità tra sw libero e sw proprietario"[2]. Sarebbe come dire che lo stato deve essere neutrale tra energia nucleare ed energia eolica. O tra autovetture con marmitta catalitica e vetture senza. Se il testo deve essere molto generico suggerisco: * Incoraggiare le amministrazioni ed i servizi pubblici a sviluppare ed utilizzare prioritariamente Software Libero e standard aperti; * Supportare politiche attive a favore del Software Libero, ed eliminare ogni discriminazione nei confronti di questo; * Difendere i diritti degli autori e degli utenti di Software Libero, in particolare modificando ogni norma che indebolisce tali diritti, ed evitando ogni iniziativa legislativa che avrebbe questo effetto. Se si può andare più nel dettaglio, suggerisco: a) promuovere la piena realizzazione dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali della Carta Costituzionale promuovendo l'uso e la diffusione del software libero; d) favorire l'acquisizione e l'utilizzo di software libero da parte della PA; e) favorire la massima diffusione dei programmi informatici sviluppati come software libero da o per conto della PA; f) favorire la partecipazione del personale della PA, dei cittadini e delle imprese alle comunità di sviluppatori ed utenti di software libero esistenti e la generazione di nuove comunità per il nuovo software libero pubblicato da o per conto della PA; g) favorire la cooperazione della PA tra di loro e con terzi nella realizzazione di software libero che soddisfai bisogni condivisi; h) evitare che i cittadini siano costretti ad utilizzare software che non è software libero; i) assicurare la permanenza, accessibilità e interoperabilità dei dati e dei documenti pubblici; l) garantire la sicurezza della PA e dei cittadini nell'utilizzo delle tecnologie informatiche anche attraverso l'ispezionabilità del codice sorgente del software in uso. ciao, m.c. [1] http://www.softwarelibero.it/Corte_Costituzionale_favorisce_softwarelibero [2] http://www.bsa.org/country/Public%20Policy/innovation/tech-neutrality.aspx In data venerdì 18 marzo 2011 11:44:49, J.C. DE MARTIN ha scritto:
Facendo qualche salto mortale - il semestre e' ricominciato - io ci saro'.
Celebreremo l'inizio della "Primavera digitale italiana"? Lo spero :-)
juan carlos
*http://www.agendadigitale.org/21marzo/*
ISCRIZIONI: Su Eventbrite.com <http://agendadigitale2.eventbrite.com/>.
QUANDO: Lunedì 21 marzo 14.30-18.30
INFO: info@agendadigitale.org <mailto:info@agendadigitale.org>
DOVE: Aula Magna IULM, Via Carlo Bo 1, Milano (MM Romolo)
Facciamo agenda di agenda digitale:
Questo è il secondo incontro promosso da agenda digitale.org, dopo il successo di un primo evento svoltosi il 9 febbraio scorso in cui si sono confrontati per la prima volta esponenti di spicco tra i firmatari e politici del più ampio spettro parlamentare.
*L'incontro si articolerà in due momenti principali:*
1. *un esperto della Commissione Europea approfondirà le aree tematiche oggetto dell'Agenda Digitale e, successivamente, * 2. *gli interessati potranno organizzarsi in gruppi di lavoro (secondo le aree tematiche stesse), scegliendo un referente per il coordinamento del gruppo *
*Tutti i gruppi potranno redarre le loro proposte e presentarle a Roma in concomitanza con il convegno del Forum PA che si terrà dal 9 al 12 maggio.*
Tutte le proposte così redatte verranno pubblicate sul sito web di Agendadigitale.org e raccolte in un libro bianco che verrà consegnato alle istituzioni, agli esponenti politici ed ai giornalisti interessati.
Informazioni pratiche:
PROGRAMMA:
* Coordinamento a cura di Marco Camisani Calzolari o Saluto di Giovanni Puglisi, Rettore dello IULM (da confermare) o Saluto di Mario Dal Co, Direttore Generale Agenzia per la diffusione dell'Innovazione o Presentazione dell'iniziativa Agendadigitale.org -- Peter Kruger o Le aree di intervento per l'Italia dell'Agenda Digitale Europea, -- Lucilla Sioli, capo unità dell'unità INFSO.C4 (Economic and Statistical Analysis) * Pausa e raccolta di iscrizioni per interventi * Coordinamento a cura di Lara Gagliardi o Presentazioni a cura degli intervenuti con dichiarazione della loro area di contribuzione primaria o Mappatura dei pilastri/contributori e selezione, per ogni pilastro, di un coordinatore o Domande, risposte, suggerimenti. * Conclusioni e arrivederci a maggio.