Il giorno sab 20 feb 2021 alle ore 09:39 Giuseppe Attardi <attardi@di.unipi.it> ha scritto:
L’ho detto che sarebbe arrivato. A quel punto Amazon si appropria di uno dei poteri di uno stato e diventa quindi autonoma. Addio per sempre alle tasse: gli scambi avvengono all’interno di un club privato, che già copre il 47% delle vendite online.
Personalmente non ho le idee chiare sul fatto che "stampare moneta" sia un "potere fondante" uno Stato. Le mie domande sono: - possono convivere monete private e monete di Stato? - la "concorrenza" sulla moneta tra Stato e privati puo' giovare ai cittadini? - per uno Stato che puo' stampare moneta, le tasse servono per finanziare il debito o servono ad altro? - i parametri "deficit" e "tasse" sono "antagonisti"? Nel senso che se voglio aumentare il debito devo aumentare le tasse? oppure e' vero che se diminuisco le tasse non posso aumentare il debito? - lo Stato che puo' stampare moneta, perche' emette "titoli di stato" che generano interessi? A cosa servono gli interessi, visto che puo' stampare moneta? - per uno Stato che puo' stampare moneta, ha senso vincolare il "bilancio dello Stato" al non aumento del debito? Sinceramente non trovo un "modello concettuale" appropriato adeguato al contesto attuale nel quale la moneta puo' essere "creata". Peraltro mi pare che gli Stati che possono stampare moneta lo stiano facendo, nel contesto attuale, come se non ci fosse futuro. E' un "bene" o e' un "male"? Buon fine settimana. luca