On Sat, Jan 16, 2021 at 04:46:03PM +0100, Giovanni Biscuolo wrote:
Non capisco la critica. È ovvio che ogni istanza di un sistema federato può effettuare censura degli utenti che la usano. [...] Quindi non capisco cosa ci sia di ovvio nella censura; non riesco proprio a comprendere la "fascinazione" o l'"accettazione" contemporanea per i moderni sistemi di censura e filtraggio (oltre a quelli di "scoring" della qualsiasi).
Basta il quote qua sopra per vedere che non ho affatto sostenuto che la censura *in se* sia ovvia, ne tanto-meno che io ne sia "affascinato" o che io l'"accetti", che proprio non so da dove tu tiri fuori. Ciò che è ovvio è semplicemente il fatto che sia possibile farlo (il mio "può") per gli admin di quella istanza. Sul resto, mi spiace, ma si, c'è una differenza enorme tra censura di stato e censura privata, anche a livello giuridico e di diritti umani. E continuo a pensare che l'unica vera soluzione sia il self-hosting massivo in un sistema federato e sono veramente stupito di come tu lo minimizzi nella tua risposta. De gustibus. Saluti -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »