On Mon, 4 Feb 2019 at 12:58, Fabio Pietrosanti (naif) - lists <lists@infosecurity.ch> wrote:
Allo stato corrente confidiamo in una risoluzione del problema tramite il dialogo, perché qualunque conflitto sarebbe inutilmente una situazione loose-loose, mentre puntiamo per le finalità di impatto sociale a una soluzione win-win.
Comprendo e rispetto la tua scelta, ma mi riservo il diritto di essere molto meno comprensivo per quanto riguarda il software che scrivo. A quanto ne so, la GPLv3 ha una clausola di terminazione talmente blanda da essere praticamente inefficace, ma se la distribuzione del software in violazione di questa perdura oltre i 60 giorni dalla vostra notifica, potrebbe essere interessante vedere la AGPL alla prova di un tribunale italiano. Vederne la validità confermata in questo contesto potrebbe costituire un'interessante "vittoria" del software libero, al di là del software in questione. Tuttavia, mi rendo conto che in questo caso vi sono valori ed interessi collettivi contrapposti da considerare. Spero si possa giungere ad una sintesi intelligente. Alla peggio, saranno solo altri soldi pubblici buttati. In bocca al lupo. Giacomo