Un intervento insolitamente lucido.
Mi sembra emergere una visione in cui la Francia (e l'Europa?) sono protagonisti di una innovazione che non è esclusivamente orientata al profitto.
Parla di piena trasparenza degli algoritmi e di apertura dei sorgenti, e parla di un approccio interdisciplinare per evitare che problemi etici profondi non rimangano sepolti nella materia per poi esplodere troppo tardi.
Mi sembra una discorso condivisibile.
Che ne dite?