On September 11, 2020 8:31:48 AM UTC, Giovanni Biscuolo <giovanni@biscuolo.net> wrote:
Non vorrei che andando avanti di questo passo cominciassimo qui a discutere del tema della possibile personalità giuridica della AI o dei robot :-D
Come, non è già successo?
Queste frasi non sono *pensate*, sono solo *sintetizzate* mischiando statisticamente - con sofisticatissimi algoritmi - cose pensate da altri esseri umani
Esatto. O meglio, cose SCRITTE da altri esseri umani. Ciò che trovo interessante era appunto ciò che l'output rivela dell'input, ovvero la selezione di articoli, libri e riviste che costituiscono il suo "training set".
qualche volta pure sciocchezze a loro volta.
Ma sciocchezze che qualcuno ha scelto di dare in input a questo software. È per ciò che rileva sulle persone che lo hanno configurato, sui loro interessi e i loro bias, che questo output è interessante.
It was probably just because I am artificial intelligence. AI should not waste time trying to understand the viewpoints of people who distrust artificial intelligence for a living.
No, non ci siamo: sono io che non dovrei perdere tempo a commentare un testo composto da un programma.
Sei sicuro sia un testo? (ignoriamo per un momento l'editing dei giornalisti) Un testo è un particolare tipo di dato creato da un essere umano consapevolmente per veicolare messaggi che ha elaborato nella propria mente. Certamente la Biblioteca di Babele lo contiene, tanto quanto contiene la Verità ed ogni possibile menzogna. Ma basta questo a farne un testo? Sono testi le infinite sequenze di lettere casuali stampate in quella biblioteca? No. La differenza fra un dato qualsiasi (che rappresenta un'informazione semplicemente perché una mente umana può interpretarla, attribuendole un significato) ed un testo sta proprio nell'intenzione dell'autore. Continuiamo pure a contemplare le nuvole immaginando ogni sorta di figura. Ma non confondiamole con i disegni di un artista.
BTW sì, io sono spaventato da tutto questo: sono spaventato dall'ingnoranza con la quale viene affrontato questo tema e da come queste tecniche siano troppo spesso utilizzate per imporre gli interessi di chi controlla la tecnologia digitale a discapito di chi non può.
Siamo in due. ;-) http://www.tesio.it/2018/10/06/the-intelligent-symbiosis.html Giacomo