On 31/05/21 16:26, 380° wrote: [cut]
Vedo anche una certa assenza (disinteresse?) [2] dell'Università, come se lo sviluppo di Linux e altri kernel migliori non facesse parte della sua missione: sbaglio, ho una visione distorta?
Per niente. E' esattamente così. Ed è gravissimo che sia così. Forse non ce ne rendiamo neanche conto pienamente, ma stiamo rinunciando alle nostre libertà digitali a causa di questo disinteresse, che estenderei, oltre che al sistema operativo della singola macchina, anche a quello di N macchine. Qui ci sono moltx docenti. Nelle vostre università si studiano i sistemi distribuiti? Conosco Ingegneria Informatica della Sapienza, dove conduco tuttora attività di docenza, sebbene molto meno che in passato. Da circa 15 anni ci sono corsi teorici interessanti di sistemi distribuiti, ma molto astratti. Negli ultimi 5 anni abbiamo introdotto, nel corso di Reti di Calcolatori, OpenStack e Kubernetes, estremamente formativi per un ingegnere informatico. In quanti altri atenei succede questo? Perché? Per non parlare, INSISTO, del fatto che
dall'Università, anche nella EU, vengono un sacco di idee e progetti innovativi, che però sono /asfittici/ perché non adeguatamente sostenuti politicamente e /quindi/ sottofinanziati (come tutta la ricerca in generale).
A mio avviso è il punto più importante in questa bella discussione. Di sicuro su questo convergiamo tuttx e su questo potremmo imperniare (se vi va) un testo comune da diffondere. D.