... semplificare la vita dello sviluppatore.... al prezzo di "vincolare" ... Ma se quel tecnico lavora per una azienda che prende in mano una commessa pubblica.... allora il discorso diventa piu' complesso.
Premesso che condivido quello che hai scritto, estrapolo queste frasi per aggiungere qualche riflessione che apparirà scontata a chi fa il mestiere di sviluppatore, un po' meno agli altri. Se Vilfredo Pareto [1] fosse vissuto cento anni dopo, probabilmente avrebbe concentrato i suoi studi sul lavoro/comportamento dello sviluppatore informatico. Il suo "principio" che, in questa sede, semplificherei nel principio edonistico/utilitaristico del massimo guadagno con il minimo sforzo, è infatti applicabilissimo all'attività in discussione. Per farla breve, se per ottenere un risultato di 80, devo sforzarmi 20 e trovo un modo di sforzarmi 10 e ottenere 90, beh, sarei un fesso non seguire quella strada. Viceversa, se sono costretto a sforzarmi 30, corro il rischio di ottenere 70. Conosco sviluppatori che si sono dimessi (preferendo altre attività sempre all'interno dell'informatica) perché è stato chiesto loro di studiare (quindi sforzo aggiuntivo) un nuovo linguaggio di programmazione. Poi, certo, c'è sempre lo sviluppatore "etico", così come l'azienda etica, oppure chi mette in pratica l'insegnamento di Pietro Mennea: "la fatica non è mai sprecata, soffri ma sogni", o ancora chi, socraticamente, preferisce la conoscenza all'ignoranza, ma sono solo eccezioni che confermano la regola. Arriviamo quindi alla frase "azienda che prende in mano una commessa pubblica". Già, se lo sviluppatore "tipo" è utilitarista, deve esserci qualcuno/qualcosa in grado di farlo "sforzare" un po' di più per il "bene comune". E questo qualcuno deve necessariamente stare nelle istituzioni pubbliche. Ad esempio, partendo dai Comuni, ad esempio da "piani" come questo: "Azioni attuative degli indirizzi e delle linee guida per l’impegno all’uso di software libero o a codice a sorgente aperto nell’Amministrazione Capitolina" A. [1] https://it.wikipedia.org/wiki/Vilfredo_Pareto [2] https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Piano_FLOSS.pdf