Come alcuni sapranno, il 30 giugno prossimo dovrebbe avvenire il passaggio definitivo al processo civile telematico. Si tratta di una rivoluzione copernicana per la giustizia, che quindi avrà ripercussioni non solo sugli addetti ai lavori (avvocati, giudici e cancellieri). In sostanza, da quella data dovranno quindi essere effettuati in modalità unicamente telematica tutti i depositi degli atti processuali per procedimenti civili, contenziosi o di volontaria giurisdizione innanzi al tribunale, i depositi dei ricorsi per decreto ingiuntivo, lo scambio di memorie tra avvocati, i depositi di atti nelle procedure esecutive e fallimentari (per maggiori dettagli vedi questo articolo). Tuttavia, visto il livello di adeguamento delle varie sedi giudiziarie e la ritrosia di buona parte della categoria forense verso un cambiamento che incide pensantemente sul proprio modo di lavorare, molti sono scettici sul reale rispetto della data stabilita dalla legge un anno e mezzo fa. Ho creato un sondaggio su GoogleDocs che sarà la base per poi far eun commento e una riflessione sulla difficile digitalizzazione della giustizia italiana. Si tratta di UNA SOLA DOMANDA che vi ruba solo POCHI SECONDI. E se potete vi chiedo di diffondere il link a vostra volta. Grazie. https://docs.google.com/forms/d/1Qsw9hJDVFrMOYtruhL3kjcrR0JEU0a7MQWyvxCqV3F4... Un cordiale saluto. -- Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu