[...]L'alfabetizzazione digitale, come è stato in passato l'alfabetizzazione in termini di saper leggere e scrivere, è una assoluta emergenza costituzionale per una società digitale.Avere un 40%+ di cittadini italiani che non possiede "basic digital skills" (che possiamo considerare un indicatore del livello di alfabetizzazione digitale), è qualcosa da prendere con la massima serietà.
Due considerazioni:
1 - io immagino di essere "alfabetizzato", perché in grado di
leggere e scrivere. Tuttavia faccio fatica a leggere Dante e,
soprattutto, faccio fatica a scrivere COME Dante. Faccio anche
fatica a scrivere "cosciente" (anziché "coscente"). E sono sicuro
che nel momento in cui mi metto a parlare di argomenti "non
tecnici", la probabilita' che faccia errori (specie di
coniugazione dei verbi, o anche --piu' raramente-- di vera e
propria logica) non è trascurabile.
Dunque: devo essere "ulteriormente alfabetizzato"? ....parliamone.
2 - ho passato ai "raggi X" lo studio citato da Alessandro, secondo il quale "In 2021, 54% of people in the EU aged 16 to 74 had at least basic overall digital skills", che significa che il 46% restante, quegli skill "di base" NON ce li ha....
Non sono riuscito a recuperare l'elenco esatto delle "domande" che componevano il questionario, né sono riuscito a recuperare i dati "grezzi" (che vorrei analizzare con i miei strumenti...). Pero' ho trovato questo:
https://ec.europa.eu/eurostat/cache/metadata/en/isoc_sk_dskl_i21_esmsip2.htm
dal quale evinco che il questionario prevedeva 5 ambiti, che riporto IN DETTAGLIO a supporto della discussione (invito tutti a leggerli con attenzione):
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Lungi da me il sindacare tale approccio.... ma mi chiedo: "Quando
è possibile definirsi 'alfabetizzato' [digitalmente], secondo
questa scala di 30 "competenze"?". Bisogna avere TUTTE queste
abilita'?
Io (erroneamente?) tendo a pensare all'alfabetizzazione digitale gia' presente nei soggetti che hanno dimestichezza negli ambiti 1 (Information and data literacy skills) e 2 (Communication and collaboration skills)... e mi viene facile pensare che tutti coloro che hanno uno smartphone android da almeno un paio d'anni ricadano in questa categoria...
Certamente *NON* penso a "alfabetizzazione" quando leggo 3.3 (Editing photos, video or audio files) , 3.6 (Using advanced features of spreadsheet software) o, addirittura, 3.7 (Writing code in a programming language).
Ripeto: non dico che il questionario non abbia senso. Mi
interrogo solo sulla correlazione fra i suoi risultati, ed il
concetto di "alfabetizzazione" (come discusso nel nostro thread).
Per tornare al punto di partenza, pero', quello che (mi)
interessa è un aspetto che questo questionario tocca solo
marginalmente, nell'ambito 4 (Safety skills). Detto in altri
termini: se conveniamo (qui, su questa lista) che è fondamentale
--per un cittadino Europeo-- essere cosciente delle
macro-implicazioni di un Alexa installato in casa o della raccolta
"a tradimento" di dati quando si va on-line...., tale
consapevolezza la vedo soltanto marginalmente "toccata" in 4
(Safety Skills). Quindi mi chiedo: "Forse le 'competenze' che noi,
qui, auspichiamo siano diffuse.... sono `esterne` al concetto di
alfabetizzazione digitale? Forse `vanno oltre`?"
Aggiungo, inoltre, che nel thread di questa discussione, il concetto di "alfabetizzazione" andrebbe anche distinto in funzione dei "target". Mi spiego:
1) un conto è il fare in modo che il Signor Mario e la Signora Maria siano coscienti di cosa comporta Alexa in casa, o amazon door bell alla porta...
2) un altro conto è il fare in modo che il Dr. Carlo o la Dr.ssa Carla - dirigenti scolastici di un istituto/liceo superiore - siano consapevoli delle implicazioni generate dalle proprie scelte rispetto alle piattaforme di DaD & Co.
3) un altro conto ancora è fare in modo che ~60 Rettori abbiano consapevolezza delle scelte tecnologiche operate dai propri dirigenti.
L'"alfabetizzazione" di ognuno dei questi tre target, è abissalmente diversa dagli altri due target restanti. Che significa, quindi, "alfabetizzare"?
Chiudo dicendo che --per quanto mi riguarda-- ho cessato da un
pezzo di essere "romantico", e quindi il punto 1 mi interessa
molto marginalmente (ossia: sono stra-sicuro di poter contribuire
*zero* al riguardo).
Viceversa, sono convinto che i punti 2 e --soprattutto-- 3 possono
avere un impatto molto importante, a lungo termine. A me, quindi,
interessa contribuire all'alfabetizzazione di questi due ambiti...
che, se vogliamo, definirei "di nicchia" (rispetto all'1.).
Grazie a tutti per il tempo che state dedicando a questa
discussione.
Un saluto,
DV
--
Damiano Verzulli
e-mail: damiano@verzulli.it
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possible?ok:while(!possible){open_mindedness++}
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"...I realized that free software would not generate the kind of
income that was needed. Maybe in USA or Europe, you may be able
to get a well paying job as a free software developer, but not
here [in Africa]..." -- Guido Sohne - 1973-2008
http://ole.kenic.or.ke/pipermail/skunkworks/2008-April/005989.html