On Tue, Sep 25, 2018 at 10:43:18PM +0200, Alberto Cammozzo wrote:
Eric Raymond prende sul serio la minaccia di ritiro del codice GPLv2 e la ritiene azionabile <https://lulz.com/linux-devs-threaten-killswitch-coc-controversy-1252/>
(perché ESR è un altro che non ha mai sopportato le CoC e le affirmative actions a favore delle minoranze)
Non ho la minima idea di come possa applicarsi nel nostro regime giuridico.
Qualcuno dei giuristi?
Ho visto questo tema dibattuto ripetutamente negli ultimi 15+ anni da avvocati esperti di FOSS in varie legislazioni (e non sono l'unico su questa lista: Marco e altri ne hanno sicuramente viste più di me e sono pure competenti in materia, a differenza del sottoscritto :-)). Fatto sta che non ho mai visto uno/a, dico uno/a avvocato/a dare fondatezza alla teoria che una licenza FOSS degna di questo nome sia revocabile. I motivi cambiano da paese a paese: estoppel nel mondo common law (che gioca a favore di chi ha ricevuto la licenza, non di chi l'ha data), esclusione esplicita del diritto di ripensamento per il caso del software nel diritto d'autore francese, etc. Il risultato è sempre lo stesso: la revocabilità di una licenza FOSS è un troll che non sta ne in cielo ne in terra, che però riemerge periodicamente a supporto di campagne di natura strategico/politica (come in questo caso). (Tra l'altro, vi invito a riflettere sul fatto che se la revocabilità fosse possibile, sarebbe a rischio di crollo l'intera industria del software, altro che problemi di CoC.) Saluti -- Stefano Zacchiroli . zack@upsilon.cc . upsilon.cc/zack . . o . . . o . o Computer Science Professor . CTO Software Heritage . . . . . o . . . o o Former Debian Project Leader & OSI Board Director . . . o o o . . . o . « the first rule of tautology club is the first rule of tautology club »