Procura di Genova: operazione Popcorntime. Sequestro del Netflix dello streaming non autorizzato. La Procura della Repubblica di Genova ha disposto il sequestro per violazione del diritto dautore del più famoso programma mondiale open source per vedere film in streaming: Popcorn Time, disponendo altresi linibizione allaccesso ai portali dove poter scaricare il programma. La Guardia di finanza ha eseguito oggi lordine di blocco su disposizione della locale Procura. Considerata lalternativa worldwide non autorizzata a Netflix questo piccolo programma open source, installabile con qualche click, per poter vedere migliaia di film in streaming, con tanto di sottotitoli, non permette in realtà di scaricare i dati da un server, ma sfrutta il sistema della condivisione, cioè il download di un file attingendo da più fonti, ovverosia gli utenti stessi. Lazione giudiziale della città Ligure, ha riguardato i portali con estensione .io e .se del famoso programma e la versione beta del programma Italiano, raggiungibile allindirizzo popcorntimeitalia.com. Lazione della Magistratura Italiana segue ad una intensa attività compiuta in tutto il mondo dalle grandi major del Copyright, attraverso le Associazioni che le rappresentano, per colpire il programma e gli utenti che lo utilizzano. Popcorntime è infatti stata chiamata in causa negli Stati Uniti nella denuncia per violazione di copyright nei <http://punto-informatico.it/4265383/PI/News/popcorn-sulla-graticola-del-cop yright.aspx> confronti di 11 suoi utenti , mentre <https://torrentfreak.com/police-arrest-men-for-spreading-popcorn-time-infor mation-150819/> in Danimarca gli autori di due siti con istruzioni per utilizzarlo sono stati arrestati. Cè però chi la pensa diversamente: in Israele infatti la <http://fulviosarzana.nova100.ilsole24ore.com/2015/08/27/popcorn-time-e-diri tto-dautore-il-blocco-del-sito-attraverso-gli-isp-viola-il-diritto-alla-libe ra-manifestazione-del-pensiero/> Corte distrettuale di Tel Aviv ha rifiutato il 1 luglio scorso, di omologare laccordo intercorso tra i Provider Israeliani e le Associazioni di tutela del Copyrigt, sul presupposto che il blocco dei portali, da cui poter scaricare il software, e sui portali che permettono lo scambio gratuito, sia in grado di violare i principi di libertà despressione e di diritto alla libera circolazione delle informazioni, anche perché un ordine di quel tipo, senza aver dato la possibilità al soggetto interessato di difendersi costituisce una violazione dei diritti di difesa. Inoltre a detta della Corte- un ordine di quel tipo renderebbe i provider di accesso arbitri di ciò che può essere visionato dai singoli utenti sulla rete internet. Segue su www.fulviosarzana.it <http://www.fulviosarzana.it> **************************************** Studio Legale Sarzana e Associati Via Velletri, 10 - 00198 Roma Tel. +39 06 3211553 Tel. +39 06 97614489 Fax. +39 06 97256424 <blocked::blocked::http://www.lidis.it/> http://www.lidis.it **************************************** --- Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus. https://www.avast.com/antivirus